Movida a Bologna, i dati del boom commerciale

Boom di locali notturni a Bologna, la movida crea indotto nonostante il malcontento dei residenti

Movida a Bologna, i dati del boom commerciale

Movida, giovani e indotto. Il centro storico di Bologna attira molte attenzioni da parte sia dei giovani che animano le vie felsinee sia di coloro che vivono nei dintorni. In una città universitaria, i locali crescono a dismisura, numeri e statistiche ufficiali premiano il coraggio dei commercianti. In alcune zone della città, come testimonia Google view, ogni giorno transitano in media 170mila persone. Le zone più popolate sono quelle di via Oberdan e piazza Maggiore, ma il fenomeno riguarda anche altre zone, di una città a misura del popolo della notte, ma meno adatto a coloro che ci abitano. Il rumore è tanto, gli esposti dei cittadini ormai non si contano più, e anche l’Arpae conferma una situazione che potrebbe degenerare da un momento all’altro.

I numeri del commercio fanno ben sperare: basti pensare che nel giro di cinque anni sono pressoché raddoppiati i locali che somministrano cibo e bevande, trainati principalmente dagli exploit dei dehors. Studenti e turisti premiano infatti le attività che danno la possibilità di consumare all’aria aperta, come dimostra una crescita dai 151 locali aperti nel 2011 ai 512 registrati nel 2016 in seguito alla nuova regolamentazione.

La crescita di Bologna non è però limitata al settore del food & beverage e legata al cosiddetto popolo della notte. Anche l’intero tessuto commerciale beneficia di un rialzo che va in controtendenza con quanto avviene a livello nazionale. Dal 2011 al 2015, le autorizzazioni sono cresciute di oltre il 50%: il 27% delle nuove attività vendeva prodotti non alimentari, uno su 3 si occupava di beni per la persona e il 15% vendeva beni per il tempo libero. Tante nuove attività significano anche tanto lavoro, soprattutto per le fasce più giovani della popolazione, ma anche un forte turnover sempre monitorato dalle Forze dell’Ordine.

APPRFONDIMENTI  I Paperoni della Sanità: i medici emiliani con gli stipendi piu alti

Tra i pochi scontenti di questo boom commerciale della città ci sono i residenti: gli esposti dei cittadini sono infatti aumentati del 45%, passando dagli 81 del 2014 ai 118 del 2016, durante i quali sono stati effettuati 67 controlli e riscontrate appena 24 irregolarità. I riscontri negativi dei bolognesi non ostacolano però la crescita di una città che continua a vivere anche dopo la mezzanotte, il cui cuore, che risiede nel centro storico, attrae sempre più persone. Che siano turisti o studenti, che si tratti di adulti o giovanissimi, Bologna non può che sorridere di questo boom della movida.

Leave a Reply

Your email address will not be published.