Il digitale sconfigge la disoccupazione

Il comparto digital è l'unico ad offrire opportunità di riscatto per i più giovani

Il digitale sconfigge la disoccupazione

La disoccupazione in Italia è un fenomeno ancora non arginato. Nel 2017, il dato degli giovani italiani senza un lavoro è arrivato al 40,1%, numeri esorbitanti per quelle generazioni che dovrebbero rappresentare il futuro della nazione. L’unico trend che riesce ad andare controcorrente rispetto alla dilagante crisi del mondo del lavoro è quello digitale. Nel settore delle Information & Communication Tecnologies trovano occupazione sempre più italiani, ma il contraltare è rappresentato dalla difficoltà dei brand di trovare professionalità con solide basi teoriche sugli argomenti cardine. Ad evidenziare la crescita e la parabola positiva è lo studio “Il digitale in Italia nel 2016”, ricerca che porta la firma di Assinform, Confindustria Digitale, in collaborazione con NetConsulting Cuge e gli Osservatori di Digital Innovation del Politecnico di Milano.

Nell’anno appena conclusosi, il mercato digitale si è attestato su una crescita dell’1,5%, a fronte di un’ulteriore crescita prevista per i prossimi anni. A trainare la crescita sono comparti come l’Internet of Things, che ha fatto registrare un balzo in avanti di quasi 15 punti percentuali, il Cloud, che si è attestato al +23,2%, ma anche i Big Data, che portano in dote quasi un +25%. Non è da sottovalutare anche l’apporto delle piattaforme per il web, che danno lavoro a diversi programmatori, e del mobile business. Il mondo di smartphone e tablet si sta allargando a vista d’occhio, portando in dote nuovi posti di lavoro e un cambio radicale delle strategia di comunicazione: ormai il mantra dei prossimi anni sarà mobile first.

Sono tante le posizioni più ricercate, a dimostrazione del fatto che il comparto ICT può sviluppare strade differenti, ma solo dopo una buona base teorica. Si può spaziare, infatti, dal Social Media Manager, capace di analizzare e gestire i flussi di traffico sui social network, al Web Marketing Manager, ruolo importanti ai fini dello sviluppo di strategie di comunicazione integrata su tutti i mezzi di comunicazione; dal digital strategist, che si occupa di supportare il brand e la sua reputazione in rete attraverso una community, all’e-commerce manager, che si occupa di sviluppare la vendita online dell’azienda.

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Non mancano anche ruoli più tecnici, come il Multichannel Architecht, che definisce i processi e l’integrazioni tra sistemi, device differenti e applicazioni, il Front-end developer, che disegna l’esperienza di navigazione sul sito, gli sviluppatori si software e gli User Experience Designer, che hanno il compito di facilitare la navigazione e l’interazione dell’utente sulle piattaforme. Considerato il successo del settore ICT e lo sbocciare di professioni sempre nuovi, i giovani dovrebbero votarsi al digitale per garantirsi un futuro più roseo, anche a costo di lasciare l’Italia o di trasferirsi a chilometri di distanza.

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