Terremoto Garfagnana, scossa da incubo a Massa Carrara. Trema anche Bologna

La scossa, di magnitudo 5.2 con epicentro a due chilometri da Fivizzano, nella zona delle province di Massa e Lucca (profondità di 5,1 chilometri), è stata avvertita nitidamente anche a Bologna intorno alle 12.34.

Terremoto Garfagnana, scossa da incubo a Massa Carrara. Trema anche Bologna

Un terremoto di forte intensità – magnitudo 5.2 della scala Richter – è stato registrato alle 12.33 odierne dai sismografi dell’Ingv, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. L’epicentro è stato localizzato a due chilometri da Fivizzano e Fosdinovo, nell’area compresa tra Lucca e Massa Carrara, distretto sismico della Garfagnana.

Il sindaco di FosdiNovo: “La scossa è stata molto forte rispetto alle ultime registrate nella Garfagnana. Stiamo ancora cercando di capire se ci sono stati dei danni e con la Protezione Civile stiamo cercando di contattare alcuni Comuni dell’area che sono rimasti isolati. Le scuole elementari e superiori non hanno avuto problemi, in quanto erano chiuse. Abbiamo inoltre provveduto all’evacuazione delle scuole materne”.

IL TERREMOTO A BOLOGNA – Secondo le prime notizie raccolte dalla nostra redazione di Bologna la scossa è stata avvertita indistintamente anche nel capoluogo felsineo, e nell’intera fascia parallela all’Appennino Tosco-Emiliano.

Abbiamo sentito distintamente, la palazzina del Comune è stata evacuata. Le strade sono tranquille e abbastanza vuote. Siamo tutti preoccupati, ma fortunatamente non arrivano cattive notizie dalla nostra Regione“, questo il primo commento da Palazzo D’Accursio.

La scossa si è sentita in particolare ai piani alti dove hanno oscillato i mobili e gli oggetti. Sono arrivate nei minuti successivi molte telefonate allarmate ai centralini dei Vigili del Fuoco. In alcuni casi le persone sono uscite da uffici e abitazioni.

In alcuni palazzi direzionali, nella zona della Fiera e della Regione, i dipendenti sono scesi in strada per la paura. A Borgo Panigale i dipendenti del quartiere sono subito usciti insieme agli utenti in fila agli sportelli. I tecnici del Comune di Bologna sono all’opera per verificare eventuali danni sugli edifici pubblici, in particolare sulle scuole, dove in questi giorni si svolgono gli esami di fine anno. Le operazioni sono coordinate dall’assessore Riccardo Malagoli.

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In centro, invece, molte persone si sono spontaneamente raggruppate in piazza. Sono in corso verifiche su monumenti e chiese.

Paura anche in Appennino per la vicinanza con la zona dell’epicentro e nelle province di Modena e Reggio Emilia colpite duramente nel 2012 da due importanti sciami sismici che hanno devastato le cittadine di Mirandola e Finale Emilia.

Fausto Leali da San Felice sul Panaro: “Una scossa durata pochi secondi, ma avvertita in maniera distinta da tutta la popolazione. La gente è uscita dagli uffici in cui lavoro in maniera ordinata. Nella nostra zona non sono stati segnalati danni. La scossa è stata di tipo ondulatorio. Solo paura“.

Vigili del fuoco e protezione civile stanno verificando danni su case isolate ed edifici pericolanti.

SOCIAL TERREMOTO – Sui social network è iniziato il classico tam tam tra gli utenti per capire dove, quando e quanto sia stata forte l’intensità della magnitudo. Questi i primi commenti: “Oggi è il primo giorno d’#estate e la #natura non poteva non farsi sentire: avete sentito il #terremoto?”, Scossa di #terremoto nel Nord Italia: l’avete sentita?

Vi forniremo aggiornamenti nelle prossime ore.

Massimiliano Riverso

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