Sparatoria davanti a Palazzo Chigi, carabinieri feriti fuori pericolo. Luigi Preiti, l’attentatore in giacca e cravatta

Sparatoria davanti a Palazzo Chigi, carabinieri feriti fuori pericolo. Luigi Preiti, l’attentatore in giacca e cravatta

Sparatoria pochi minuti fa davanti Palazzo Chigi, a Piazza Colonna, a Roma. Bloccate tutte le strade d’accesso. Dalle prime notizie, ci sarebbero stati otto colpi di pistola esplosi da una calibro 22.

Dopo la sparatoria davanti a Palazzo Chigi, in cui sono rimasti feriti due carabinieri, è scattato lo stato di “massima allerta” sul piazzale antistante il Quirinale dove le forze dell’ordine hanno iniziato a far defluire la folla. A pochi passi da Piazza Colonna il governo Letta giurava davanti al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

I FERITI – A Palazzo Chigi è arrivato Gianni De Gennaro, sottosegretario ai Servizi segreti del governo Monti. L’area dove è avvenuta la sparatoria è stata transennata. Dell’attentato è stato informato il capo dello Stato, Napolitano, che stava stringendo la mano ai componenti del nuovo governo, prima della tradizionale foto di gruppo. La sparatoria è in apertura dei siti web di tutto il mondo.

Uno dei due carabinieri è stato ferito al collo, mentre il suo collega è colpito di striscio da un proiettile alla testa. Ferito anche un passante. I tre sono trasportati al Policlinico Gemelli per le cure del caso, ma le loro condizioni non destano preoccupazione. Il neo ministro degli Interni Angelino Alfano, dopo il giuramento davanti a Napolitano, si è prontamente recato al nosocomio capitolino.

LUIGI PREITI – La prima identikit dell’attentatore parla di uno squilibrato in giacca e cravatta, che ha aperto il fuoco davanti alla stazione dei carabinieri. Luigi Preiti, 46enne di origine calabrese trapiantato ad Alessandrio in Piemonte, è rimasto ferito in seguito da una colluttazione mentre tentava di fuggire. Si tratta di una persona con disturbi psichici, non è ancora chiaro se Preiti fosse in cura o meno. L’uomo non ha precedenti penali e avrebbe agito da solo.

APPRFONDIMENTI  Dove sposarsi in Riviera Romagnola: tre destinazioni da sogno

LE REAZIONI – Le prime dichiarazione del ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri: “Gesto compiuto da uno squilibrato, ma non esiste nessuna regia”. Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco di Roma Gianni Alemanno, che esclude la matrice terroristica dell’attentato. Previsto per le prossime ore un consiglio dei Ministri ‘lampo’ per analizzare il fatto che ha sconvolto il giuramento del governo Letta.

Leave a Reply

Your email address will not be published.