Peter Turkson: il primo potenziale papa nero fumatore, omofobo e chitarrista rock

Peter Turkson: il primo potenziale papa nero fumatore, omofobo e chitarrista rock

Peter Turkson Papa ConclaveIn prima fila tra i non-sostenitori di Peter Turkson, proprio un suo vecchio amico Martin Asirifi che confida al “Die Welt”:  “Io e Peter fumavamo sempre in seminario. Ci faceva divertire, e lo facevamo spesso insieme a suo padre ed a suo fratello. Poi quando siamo stati ordinati, ci siamo accorti che era stupido ed abbiamo smesso” .“Era molto bravo con la musica, io invece sapevo suonare solo il registratore”, continua raccontando la storia del gruppo rock fondato proprio dall’alternativo forse papa nero.

Non proprio un ritratto tradizionale di un santo, ma d’altronde chi in gioventù non ha mai commesso qualche peccato? Matthew Edusei , Monsignore ghanese vecchia conoscenza di seminario di Turkson, ne è consapevole ed esprime al contrario, gioia ed orgoglio per la candidatura presa in considerazione di un cardinale del proprio paese a possibile capo della Chiesa: “lo Spirito Santo troverà la giusta scelta”. Una figura inoltre, apprezzata dai suoi connazionali  e nota soprattutto per la sua proficua mediazione tra due aspiranti presidenti durante una crisi politica.

Perplessità invece, per quanto riguarda la questione “omosessualità”: secondo Peter questa, non farebbe parte della cultura africana. Le pratiche omosessuali in Ghana sarebbero addirittura vietate per legge e susciterebbero scandalo tra la popolazione. Poche speranze quindi, nel caso fosse eletto papa, di apertura della Chiesa nei confronti dei gay. “La posizione della Chiesa è chiara. Se Peter diventasse Papa, sicuramente non cambierà alcuna posizione sui gay o si esprimerà a favore dell’aborto. Per noi questo è un dogma” , ribadisce Asirifi. Per contro però, dice l’amico, potrebbe essere più aperto sul tema delle donne e del celibato.

Con questi presupposti riuscirà il quasi rocker a riconquistare la sua posizione di dominio? Siamo pronti ad affrontare il mito del Papa nero prima della fine del mondo? O avranno la meglio i più vicini a Ratzinger, uno Scola o uno Scherer?

Sarà la fumata bianca  a decidere e chissà che un alone di modernità e apertura, viste le particolarità dei candidati, non invada, anche la Chiesa.

Marilena Felice

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