Wi-fi libero senza schedatura: un’utopia a Bologna

Wi-fi libero senza schedatura: un’utopia a Bologna

Wi-fi libero BolognaDobbiamo favorire la massima diffusione del Wi-fi libero e una delle prime cose da fare è: capire quali sono le responsabilità in capo agli esercenti, ora che è stata abrogata la norma che prevedeva l’obbligo di richiedere agli utenti di fornire un documento di identità per accedere alla navigazione“. Lo ha detto questa mattina Franco Grillini del gruppo misto con una interrogazione a risposta immediata alla giunta regionale.

Digitalizzare ogni locale, pubblico come privato, sarebbe un fatto positivo che aiuterebbe l’economia di questa Regione consentendo a tutti l’accesso libero alla rete. Ma proprio a tal fine è necessario – prosegue Grillini – che si stabiliscano regole precise: non è infatti chiaro cosa l’esercente debba o non debba fare per non incorrere in responsabilità anche di carattere penale: dovranno forse schedare gli utenti in barba alla privacy?”

L’incertezza normativa non ci consente di dare una risposta definitiva, chiarimento che deve arrivare necessariamente dal Governo. Per quanto ci riguarda apprezziamo lo sforzo della Giunta, e dell’assessore Peri in particolare, per sollecitare il futuro Governo a mettere mano a questa materia che, se chiarita con norme meno ambigue e meno burocrazia, consentirà il rilancio dell’intera economia nazionale e quella regionale in particolare già dotata delle adeguate infrastrutture pubbliche come la dorsale di Lepida“, conclude Grillini.

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