Una giornata a Cinque Stelle: i neodeputati grillini invadono Montecitorio

Una giornata a Cinque Stelle: i neodeputati grillini invadono Montecitorio

Movimento 5 Stelle MontecitorioA Montecitorio è il giorno ufficiale per la registrazione dei neoeletti. I deputati della XVII° legislatura si riuniranno, per la prima volta, il 15 marzo. Dopo l’iniziale identificazione, vengono accompagnati nella Sala del Mappamondo per gli adempimenti amministrativi. Nonostante il grande fermento di fotografi e giornalisti per l’arrivo in piazza dei ‘grillini’, i neodeputati procedono pressoché in silenzio stampa, in linea con la tutela della privacy, la trasparenza e l’austerity promosse da Beppe Grillo, sia fuori che dentro Montecitorio. C’è chi si rifiuta di divulgare le proprie generalità e chi, invece, si sottopone pazientemente agli interrogativi dei cronisti.

Roberta Lombardi, futura capogruppo alla Camera del M5S, avverte: “Chi si accorda con il Pd è fuori dal Movimento”. Vito Crimi, capogruppo in pectore del M5S al Senato, rafforza: “’Chi va fuori da quello che ha firmato è fuori”, ed apre ad una soluzione di ingovernabilità, come in Belgio. Donatella Agostinelli dichiara: “Non ci vedrete a mangiare ostriche e champagne”. Un altro neoeletto M5S, Andrea Cecconi: “Noi siamo diversi. Nessuna apertura al Pd e agli 8 punti di Bersani. Secondo me sono una buffonata”.

Oltre alla definizione della linea politica e della fiducia al governo, nella lista dei compiti da svolgere c’e’ anche la ricerca della casa. La maggior parte dei neoeletti si arrangerà in soluzioni come bed&breakfast e monasteri: tutti, ovviamente, low cost.

Servizio di Valentina De Felice

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