Bologna, muore investito da un ladro nell’officina del figlio. La ricostruzione dell’omicidio Orsi

Tragedia in via Ferrarese. Ha cercato di fermare un ladro che stava rubando un'auto dall'offcina del figlio, ma è stato investito e ucciso dal malvivente.

Bologna, muore investito da un ladro nell’officina del figlio. La ricostruzione dell’omicidio Orsi

Quinto Orsi muore investito da un ladro nell'officina del figlio. Killer in fugaE’ veramente paradossale quanto successo oggi in via Ferrarese 131, all’interno della nota officina Orsi. Questa volta il tentativo di furto, l’ennesimo degli ultimi mesi nell’hinterland bolognese,  si è tramutato in tragedia.

Erano le 15.40 di un pomeriggio nevoso quando Quinto Orsi, 72 anni, è stato travolto e ucciso da un auto nel tentativo estremo di fermare un ladro che stava rubando un’auto dall’officina del figlio.

Secondo la prima ricostruzione l’uomo si era presentato pochi minuti prima nell’officina, e aveva chiesto alcune informazioni al titolare. Il figlio di Orsi, insospettito dall’atteggiamento, ha allontanato prontamente l’uomo. Il pericolo sembrava scampato ma l’attenzione del malvivente si è focalizzata pochi minuti dopo su una  Punto blu parcheggiata nel piazzale antistante. L’uomo ha manomesso il blocchetto d’accensione sfruttando un cacciavite ed è partito improvvisamente in retromarcia: una manovra fatale per Quinto Orsi, accorso per evitare il furto del mezzo in riparazione.

Inutili i tentativi di rianimazione del personale medico del 118, arrivati sul posto cinque minuti dopo la chiamata al centralino del Pronto Soccorso: Quinto Orsi è deceduto sul colpo.

Nella folle corsa in auto, poi abbandonata a poche centinaia di metri da via Ferrarese, il ladro ha provocato vari danni. La Procura di Bologna indaga per omicidio, le indagini sono condotte dal pm Beatrice Ronchi. Posti di blocco e controlli sono stati disposti da Polizia e Carabinieri per arrestare la fuga del malvivente.

LE REAZIONI

Dura la posizione di Luca Bergonzoni, consigliere comunale della Lega Nord a Palazzo D’Accursio, nei confronti della giunta Merola: “Quest’amministrazione ha ormai messo in ginocchio la città, con la sua continua staticità sul versante sicurezza. Credo che quest’ennesimo atto di violenza debba fare riflettere Merola e che il buonsenso lo induca a rimettere la delega alla sicurezza, che a tutt’oggi e’ in suo possesso e possiamo dire inutilizzata. Se il sindaco non rimetterà la delega spontaneamente, ci penserà il Carroccio a chiederlo“. “Martedì in Consiglio Comunale presenterò un ordine del giorno in cui lo chiederemo noi della Lega nord”, conclude Bergonzoni.

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