Oscar Pistorius resta in carcere. Pericolo di fuga in Italia

La difesa di Oscar: "Non avevo alcuna intenzione di uccidere la mia compagna Reeva"

Oscar Pistorius resta in carcere. Pericolo di fuga in Italia

L’opinione del presidente del tribunale di Pretoria (Sudafrica), e dell’accusa è che Oscar Pistorius abbia intenzionalmente ucciso la fidanzata Reeva Steenkamp e che il suo omicidio fosse premeditato: il campione sudafricano rischia quindi l’ergastolo se la sua colpevolezza verrà confermata. Alla notizia Pistorius è scoppiato in lacrime e ha continuato a singhiozzare tenendosi il capo fra le mani per tutta l’udienza.

Secondo il pm dell’accusa il campione avrebbe ucciso la fidanzata con 4 colpi d’arma da fuoco nella sua abitazione la notte di San Valentino: “ha sparato su una donna indifesa” sono state le sue parole. Steenkamp è stata uccisa mentre si trovava in bagno.

Sostiene il contrario Pistorius che, in una dichiarazione giurata, nega di aver voluto uccidere la fidanzata e ha spiegato di aver sparato attraverso la porta del bagno quando si è accorto che dentro c’era qualcuno, ritenendo si trattasse di un intruso. “Non avevo alcuna intenzione di uccidere la mia compagna Reeva“, scrive l’atleta paralimpico. “Ero profondamente innamorato di lei, entrambi ci amavamo e non avremmo potuto essere più felici.

Pistorius ha ucciso la fidanzata con una pistola calibro 9, ma non è l’unica arma in suo possesso. Ha gennaio il campione olimpico aveva chiesto sei licenze per altrettante armi di grosso calibro citando come ragione “passate minacce di morte”.

Nella seconda giornata di udienze al tribunale di Pretoria sull’omicidio Steenkamp, il capo degli investigatori ha chiesto che l’atleta sudafricano non venga rilasciato: pericolo di fuga in Italia, dove Oscar ha una casa.

Reeva Steenkamp

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