Bologna: Morandi flirta con Zanetti, Guaraldi incazzato

AAA “mecenate” cercasi. Potrebbe essere questo l’ultimo annuncio in casa Bologna, dopo le ultime dichiarazioni di Gianni Morandi.

Il presidente onorario del Bologna calcio, nelle ultime ore, è infatti uscito allo scoperto. La speranza, nutrita anche dai tifosi, è che arrivi un imprenditore in grado di rilanciare una squadra che, dal ritorno in serie A, datato ormai 1 giugno 2008, non ha mai avuto la continuità giusta, per quanto concerne i piani alti. Cazzola, Menarini, i vari flop targati Porcedda, Tacopina e Taci, per arrivare a quello che sembrava l’uomo giusto: il patron della Segafredo, Zanetti.

Morandi ha speso belle parole proprio per quest’ultimo, confidando in un suo ripensamento, ma ha aperto la porta ad un generico “mecenate”, perché, per avviare un progetto ambizioso, non bastano solo il tifo, il cuore e l’impegno, serve anche la liquidità, e quella, si sa, non tutti la possono garantire.

La replica del patron rossoblu Albano Guaraldi

“Condivido il pensiero di Gianni ma il magnate qui non c’è – attacca il presidente rossoblù – Zanetti si è chiamato fuori con le dimissioni e ora vorrebbe rientrare senza liquidare i soci attuali. Invece Volpi ha smentito di volere acquistare la società ed io non ho mai ricevuto la lettera del suo advisor. A Bologna volano solo chiacchiere e voci maligne tanto che in città le banche non ci hanno fatto credito per una fidejussione che invece abbiamo spuntato in un istituto fuori porta. C’è un accanimento mediatico contro di me che finisce col contagiare i tifosi.

Eppure qualcosa di buono è stato fatto. Nel salvataggio sono entrato da infermiere, mi sono trovato dottore quando è uscito il medico preposto (Zanetti,ndr) su richiesta dei soci. E col tempo ho acquisito il 51% per portare stabilità. L’aumento di capitale sociale (1,5 milioni sui 6 deliberati) ci consentirà di finire la stagione senza problemi. Dalla precedente gestione abbiamo ereditato un deficit di Lega di 30,3 milioni. Oggi quel debito è di 3,3: il Bologna sta meglio di tanti altri club. Perciò vado avanti. Non mollo perché ho la forza della persona perbene“.

Riccardo Rollo

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