Brutale aggressione nella prima periferia di Bologna. Senegalese in coma

Senegalese aggredito brutalmente nella notte di domenica da un connazionale

Brutale aggressione nella prima periferia di Bologna. Senegalese in coma

Senegalese in coma BolognaNella notte di domenica un 42enne senegalese è stato aggredito in un bar, di via Fioravanti, da un connazionale. La causa dell’aggressione è da ricondursi a futili motivi, si presume per questioni di gelosia.

L’aggressore dopo aver picchiato l’uomo, davanti ai presenti, si è accanito contro la vittima prendendolo per il collo e scaraventandolo a terra, successivamente gli ha inferto dei calci e poi l’ha preso per i capelli per scaraventargli la testa sul parapendio del marciapiede.

Mentre i presenti hanno assistito alla scena senza chiamare le forze dell’ordine.

La vittima, assistito da un’amica, ha rifiutato le prime cure mediche. Ma dopo alcune ore, l’uomo si è presentato all’ospedale accusando forti dolori alla testa, qui è stato ricoverato d’urgenza con un’emorragia celebrale.

Attualmente la vittima è ancora in coma e in pericolo di vita, dopo aver subito un delicato intervento chirurgico.

Dall’ospedale è partita la segnalazione alla polizia, i quali dopo alcune ore hanno arrestato l’uomo mentre si trovava in un altro locale della zona, il quale aveva fatto sparire le proprie tracce spegnendo il cellulare, forse rendendosi conto della gravità del fatto.

L’aggressore è Ibraihma Badiane di 32anni, pluri-pregiudicato clandestino del Senegal per rissa, lesioni , resistenza a pubblico ufficiale, porto abusivo d’armi e con divieto di dimora nel comune di Bologna.

Martina Tessari

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