Nei guai l’imprenditore Franco L’Eltore, accusato di violenza sessuale e induzione alla prostituzione

Vicino al rinvio a giudizio il fondatore di “Franco Sport”, adescava con proposte di lavoro delle ragazze che poi induceva a prostituirsi

Nei guai l’imprenditore Franco L’Eltore, accusato di violenza sessuale e induzione alla prostituzione

Franco Sport Indagine ProstituzioneBOLOGNA, 5 FEBBRAIO –  Il noto ex commerciante e fondatore del negozio di via Ferrarese “Franco Sport” ha ricevuto la comunicazione di chiusura delle indagini a firma del sostituto procuratore Giampiero Nascimbeni. Pesanti le accuse che pesano su L’Eltore: pare che abbia favorito la prostituzione di una ragazza e indotto altre tre a prostituirsi, oltre ad aver tentato di approfittare di una quinta.

Franco L’Eltore, imprenditore di 72 anni, è nei guai. Dopo appena due mesi di indagini, il procuratore Giampiero Nascimbeni sta per formalizzare gravi accuse nei suoi confronti: induzione, tentata induzione alla prostituzione e violenza sessuale. I fatti sono stati ricostruiti della squadra mobile di Bologna in base alle testimonianze di cinque ragazze alle quali, dopo essere state adescate per mezzo di un annuncio di lavoro, veniva proposto di guadagnarsi da vivere facendo massaggi spinti a una clientela selezionata.

Il caso ha meritato gli onori della cronaca a partire da un’inchiesta de “Il Fatto Quotidiano-EmiliaRomagna”: una cronista, fintasi una studentessa in cerca di lavoro come colf, si è sentita proporre una ben diversa occupazione. In sostanza L’Eltore le offriva di lavorare come “massaggiatrice”: “se ti fermi alle gambe e alla schiena sono 20 euro, se vai oltre ne prendi 50, poi quello dipende da te…se poi fai 10 massaggi, non 50, in un mese sono 500 euro, più 400 per le pulizie sono 900 euro al mese”.

Da qui è partita l’indagine del Procuratore aggiunto Valter Giovannini e della Dottoressa Elena Iolanda Ceria, a capo della sezione criminalità e prostituzione della Polizia. Ben presto si riuscì a risalire alle vicende di 5 ragazze.

Rispondevano a degli annunci su internet, che proponevano di fare le pulizie di casa, ma una volta sul posto gli sarebbe stata mostrata la stanza adibita ai massaggi. A quanto risulta solo una ragazza avrebbe accettato, nel Febbraio 2012, ricevendo un compenso tra i 50 e i 65 euro a massaggio. Anche L’Eltore si prodigava in strani massaggi, a quanto riferito dalla testimonianza di un’altra ragazza adescata sul web: mentre le faceva un massaggio ai piedi, il noto imprenditore, con gesto fulmineo le avrebbe sfilato pantaloni di tuta e slip e, dopo averne vinto le resistenze, riuscì a palpeggiarla. Da qui anche la probabile incriminazione per violenza sessuale.

Guglielmo Sano

APPRFONDIMENTI  Droghe leggere, le cure emiliane con la cannabis

Leave a Reply

Your email address will not be published.