Terremoto Garfagnana, l’Italia bombordata da una tempesta crostale

Sciame sismico in Garfagnana. Nessun danno, ma il panico è enorme

Terremoto Garfagnana, l’Italia bombordata da una tempesta crostale

LUCCA, 28 GENNAIO – Il 25 Gennaio, alle 15,48, è stata registrata una scossa di terremoto di magnitudo locale 4.8 in Garfagnana nella Toscana settentrionale. Secondo l’Ingv, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l’ipocentro è stato localizzato a 15,5 km di profondità, mentre l’epicentro è stato fissato tra Pieve Fosciana e Castelnuovo Garfagnana. Subito dopo la prima scossa, in un’ora ne sono state registrate altre nove fra Toscana ed Emilia. Le scosse sono state avvertite in larga parte del Nord Italia.

Nonostante la grande paura e le numerose telefonate allarmate ai vigili del fuoco e alla polizia non si segnalano danni a cose o persone. Oggi a Lucca, Viareggio, Capannori e altri comuni alcune scuole saranno chiuse a scopo cautelativo, al fine di effettuare le dovute verifiche strutturali. Dopo la prima forte scossa è stata chiusa in via cautelativa anche la linea ferroviaria Lucca-Aulla.

Giovanni Gregori, geofisico del Cnr, ha dichiarato all’AGI: “La penisola italiana è attualmente attraversata da un periodo di tempesta crostale, ovvero è entrata in una fase in cui e’ costantemente bombardata da scosse di terremoto“.

La Garfagnana è considerata dagli esperti una zona dall’alto rischio sismico: nel 1920 l’intera regione fu devastata da un forte terremoto superiore ai 6,5 gradi.

Alessandro Bondavalli

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