Bologna FC: la sconfitta di Milano e il punto sul mercato

BOLOGNA, 22 GENNAIO – Le due trasferte di Milano, quella di martedì scorso in Coppa Italia (sponda Inter) e quella di ieri in campionato (sponda Milan), rappresentano lo specchio del Bologna. Tanti elogi dopo la prima, con squadra che esce a testa alta dal campo, tante le critiche e i dubbi dopo la partita di ieri.

Qual è dunque il vero Bologna? Quello capace di rimontare due gol all’Inter, fuori casa, oppure quello inesistente che si è visto domenica, contro un Milan tutt’altro che irresistibile? Probabilmente il Bologna, ad oggi, è entrambe le cose.

Contro il Milan, all’ovvia stanchezza per l’impegno infrasettimanale, si è aggiunto anche l’errore di Pioli, nello schierare una formazione iniziale poco propositiva, con un Gilardino abbandonato a se stesso. Il falso 0 a 0 del primo tempo ha nascosto un po’ queste problematiche: la squadra di Allegri è andata più volte vicino al gol, senza mai trovarlo, anche grazie all’ottima performance di Agliardi, mentre quella di Pioli ha costruito un piccolo fortino che ha retto relativamente bene l’urto. Nella ripresa però la fortuna non ha sorriso ai felsinei e al 65′ il Milan passa con un gol di Pazzini, viziato da una sfortunata deviazione. “Il Pazzo” si ripete all’ 81′, quando dopo una giocata da fenomeno, chiude la partita. La reazione ospite c’è, ma stenta a vedersi, nonostante l’intervento goffo di Mexes che, a 6 minuti dalla fine, sbaglia porta e riapre i discorsi. Sconfitta giusta, ma niente drammi: nonostante non si sia mossa la classifica, il Bologna resta fuori dalla zona retrocessione.

Sembra muoversi qualcosa, invece, per quanto riguarda il capitolo mercato. Si lavora sempre per trovare un portiere titolare, nonostante il pronto riscatto di Agliardi: i nomi sono quelli di Viviano, Rosati e Bizzarri e per uno dei tre si dovrebbe chiudere in settimana. La novità dell’ultim’ora riguarda l’attacco, dove il Bologna segue Sansone del Torino, ma occhio alla concorrenza di Chievo, Sampdoria e Pescara.

Riccardo Rollo

APPRFONDIMENTI  I Paperoni della Sanità: i medici emiliani con gli stipendi piu alti

Leave a Reply

Your email address will not be published.