Terremoto Emilia, incognita banche su lavori di ricostruzione zone colpite dal sisma

Terremoto Emilia, incognita banche su lavori di ricostruzione zone colpite dal sisma

BOLOGNA, 28 NOVEMBRE – “Se per i lavori di ricostruzione nelle zone colpite dal sisma del 20 e 29 maggio non si “eleva la percentuale di copertura dall’80% al 100%, attraverso un finanziamento regionale o attraverso un ulteriore specifico decreto statale”, allora si corre “il pericolo concreto che le banche concedano solo ad alcuni soggetti il finanziamento, rifiutando dei richiedenti perché ritenuti, dalla banca stessa, non in grado di coprire il costo residuo”. Questo, dal momento che “per ottenere queste agevolazioni i cittadini e le imprese devono fare necessariamente riferimento alle banche, perché così è stato stabilito dal Governo nazionale in accordo con il Governo regionale”.

A lanciare l’allarme è Giovanni Favia (M5S), in una interpellanza alla Giunta in cui si ricorda che secondo il decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri “nulla vieta al Commissario per la ricostruzione di aggiungere il 20% da fonti strettamente regionali o al Governo nazionale di estendere la percentuale di copertura con altro decreto specifico”, dal momento che “l’istituto di credito non è obbligato a rendersi disponibile ad erogare anche la parte di spesa non coperta dal contributo, rendendo così il contributo non accessibile”.

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