Appennino Modena, ecatombe di uffici postali

Appennino Modena, ecatombe di uffici postali

MODENA, 26 NOVEMBRE – Si schiera con i cittadini della montagna il consigliere regionale Andrea Leoni che sulla chiusura di molti uffici postali nell’appennino della provincia di Modena ha presentato un’interrogazione alla Regione Emilia Romagna.

Mentre si racconta che la montagna non deve spopolarsi, la realtà vede azioni che producono proprio quel deleterio effetto. La chiusura degli uffici postali in molte frazioni dell’appennino modenese è l’ennesima mazzata per i residenti. Ho presentato – prosegue il consigliere Leoni –  un’altra interrogazione al Presidente Errani perché intervenga per mettere uno stop a questo scippo. Fino ad oggi la Regione si è limitata ad affermare che non è cosa di sua competenza. Di Ponzio Pilato in montagna non sanno che farsene. Hanno bisogno di amministratori che difendono i servizi che servono al territorio. L’appennino modenese tra servizi sanitari tagliati, una viabilità ferma ai tempi del ducato e ora anche con la chiusura di questi che possono essere considerati dei veri e propri presidi di vivibilità riceve ogni volta un pessimo trattamento. I residenti della montagna sono giustamente preoccuparti. Io come loro mi attendo risposte concrete e non le solite e vuote parole di inutile rassicurazione che poi sono smentite dai fatti“.

“La Regione non faccia come Ponzio Pilato. Dia segni di vita e faccia qualcosa per non far togliere l’ennesimo servizio ai cittadini della montagna”, conclude Leoni.

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