Terremoto Emilia Romagna, ancora scosse sull’Appenino bolognese e nel Forlivese

Terremoto Emilia Romagna, ancora scosse sull’Appenino bolognese e nel Forlivese

BOLOGNA, 7 NOVEMBRE – Non c’è tregua per l’Emilia Romagna che, a distanza di tre mesi dai due terremoti che l’hanno messa in ginocchio, si ritrova nuovamente immersa nella paura per l’inizio di nuove scosse.

Dal mese di ottobre l’ansia sale sempre di più e dopo questa notte, il popolo emiliano vive con l’occorrente affianco alla porta d’uscita. Infatti, alle 3:05 di questa mattina, mentre tutti dormivano, un terremoto di magnitudo 3.3 scatenatasi a 20,5 km di profondità ha scosso nuovamente la terra. Dai rilievi dell’ Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il sisma ha avuto epicentro in prossimità dei comuni di Bagno di Romagna e Santa Sofia.

Il secondo sisma, registrato alle 4:38, ha preso vita tra l’Emilia Romagna e la Toscana. Questo fenomeno è stato rilevato dalla Rete Sismica Nazionale dell’Ingv nel distretto sismico Appennino bolognese che ha stimato un sisma di magnitudo 2.1.
I comuni nelle vicinanze, ugualmente colpiti dallo sciame sismico, sono stati: Loiano (BO), Monghidoro (BO) e Firenzuola (FI).

Vincio Barnabà

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