Abolizione immediata vitalizio in Emilia Romagna: bagarre in Regione

Abolizione immediata vitalizio in Emilia Romagna: bagarre in Regione

BOLOGNA, 30 OTTOBRE – “La Consulta di Garanzia statutaria ha dichiarato ammissibile la proposta di iniziativa legislativa popolare pronunciandosi espressamente tra le varie cose, in merito alla competenza regionale nella materia oggetto della proposta e alla conformità della proposta alle norme della Costituzione e dello Statuto regionale” – dice Andrea Defranceschi, Capogruppo del Movimento 5 Stelle Emilia-Romagna, che come prima proposta di legge, due anni e mezzo fa, chiese l’abolizione immediata del
vitalizio, tra le altre cose – “il che significa che un’eventuale abolizione immediata del vitalizio, proprio come avevamo chiesto noi, non comporta una violazione dei diritti acquisiti, come invece sostenevano i Consiglieri Regionali. Alla faccia dei pareri legali dell’Ufficio di Presidenza che, ovviamente, dichiaravano sacro il vitalizio per questa legislatura.”

“Vengono a crollare le bugie dietro le quali si erano trincerati tutti gli altri consiglieri, da Matteo Richetti in giù, per sostenere che fosse impossibile rinunciare a questo privilegio sin da questa legislatura” – attacca Giovanni Favia, Consigliere del Movimento 5 Stelle – “per cui ora non ci sono più scuse. Richiederemo in aula un voto sull’abolizione immediata del vitalizio e, stavolta, la risposta potrà essere solo ed esclusivamente politica. La Casta rinuncia a questo privilegio o no?”

ANDREA DEFRANCESCHI – GIOVANNI FAVIA

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