Mamma fuma marijuana, condannata per aver somministrato latte drogato al neonato

Mamma fuma marijuana, condannata per aver somministrato latte drogato al neonato

AUCKLAND, 29 OTTOBRE – Crea perplessità il caso della madre condannata a sei mesi di libertà vigilata per aver, indirettamente, somministrato cannabis al figlio neonato.

È il primo caso del genere nel Paese (Nuova Zelanda), ma per il pubblico ministero, si tratta di abuso di minori: “in queste circostanze si tratta di violenza domestica, ed è chiaro che il bebè e la madre hanno bisogno di aiuto”. Queste le parole pronunciate davanti al tribunale distrettuale di Whanganui, nell’isola del nord.

La donna, che faceva uso di marijuana durante l’allattamento, avrebbe in tal modo, trasmesso le sostanze stupefacenti anche al bimbo rendendosi così consapevolmente colpevole del reato di somministrazione di sostanze illegali ad un minore di 18 anni.

“Molti credono che le attività legate alla droga siano reati senza vittime, ma hanno impatto sulle persone attorno a loro. Non è giusto danneggiare i bambini con tali scelte”, continua il Pm condannando  la madre, dopo la perquisizione effettuata nella propria casa dalla polizia, a sei mesi di libertà vigilata ed a un periodo di disintossicazione. Altre accuse di reati legati alla droga invece, per il partner della 29enne.

Marilena Felice

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