Sindrome dell’autoscatto: attenzione ai social network, potresti diventare una pornostar

Sindrome dell’autoscatto: attenzione ai social network, potresti diventare una pornostar

Michelle Ferrari nota PornostarBOLOGNA, 24 OTTOBRE – Postare foto hot e scatti bollenti su Facebook e Twitter è ormai una moda ormai diffusa tra milioni di utenti dei social network. La nuova tendenza, amata in particolare da vip come Melita Toniolo e Elisabetta Canalis, ha innescato un fenomeno di cracking ad opera di siti parassiti porno.

Uno studio effettuato dalla Internet Watch Foundation ha evidenziato come il 90 per cento su un campione di 12.000 immagini di adolescenti siano state embeddate e ripubblicate dai principali siti porno, che investono buona parte delle loro risorse nel setacciare la rete a caccia di foto scattate dalle minorenni. I dati sulla crescita esponenziale dei siti a carattere pedopornografico lo confermana,
Le foto più ambite sono gli autoscatti, in termine tecnico definite “selfshot“.

Lo studio ha anche rilevato un aspetto inquietante, ovvero che moltissime foto che finiscono sui noti portali porno sono state estratte da cellulari e smartphone rubati ai giovanissimi.

Il nostro consiglio è quello di evitare lo scambio di immagini tramite messaggi privati e/o e-mail, con accessi i pirati hanno individuato una falla nei firewall che proteggono i principali social network. Pertanto limitate il vostro esibizionismo e la voglia di trasgressione, il rischio è quello di essere una novella pornostar non retribuita.

Redazione

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