The Treasure of Frontend Island, i geni creativi del web si riuniscono a Bologna

The Treasure of Frontend Island, i geni creativi del web si riuniscono a Bologna

BOLOGNA, 20 SETTEMBRE – 12 speakers stranieri, oltre 400 partecipanti provenienti da 22 paesi del mondo, due giornate intense di studio con i massimi esperti di sviluppo web Front End. Sono questi i numeri di The Treasure of Frontend Island, primo evento in Italia dedicato al mondo Front End, in corso a Bologna il 20 e 21 settembre 2012. Dopo i workshop di Palazzo Isolani, in programma per venerdì 21 dalle 9 alle 18 la prima  conferenza italiana dedicata al Front End, nella scenografica cornice del Teatro Duse. L’iniziativa è organizzata dall’associazione emiliana From the Front con il patrocinio del Comune di Bologna e grazie al sostegno di MailChimp, Browserstack, Pusher, GNV&Partners, Mentine, Proto.io, Github, Fastname e Iubenda.

Un evento rivolto a tutti gli sviluppatori front end che si afferma fin da ora come uno dei più importanti del settore a livello internazionale: degli oltre 400 iscritti, il 60% italiani e il 40% stranieri, si segnala infatti la presenza  di giovani sviluppatori web provenienti da  22 paesi del mondo tra cui IndiaCosta RicaAustraliaIslandaCipro e Croazia.

L’obiettivo di The Treasure of Frontend Island è quello di creare un percorso che aiuti i partecipanti a riconsiderare l’approccio allo sviluppo web e a rispondere alle nuove sfide determinate dalla proliferazione di terminali mobili, quali ad esempio le smart tv prossime all’arrivo sul mercato.

Sul palco dello storico Teatro Duse, si succederanno 12 speakers stranieri, tra i più importanti protagonisti della scena internazionale. Dal canadese Blaine Cook, sviluppatore di Twitter e co-autore dei protocolli OAuth e Webfinger, che nel suo keynote analizzerà il futuro dello sviluppo web, all’americana Denise Jacobs autrice del noto The CSS Detective Guide e co-autrice di Interact with Web Standards, che si avventurerà nell’affascinante mondo del web storytelling; da Steve Krug, guru della ‘usabilità’ che da oltre vent’anni rende più facile l’utilizzo di software e siti web di aziende quali Apple, Netscape, AOL, Lexus, Excite@Home, e BarnesandNoble.com, per la prima volta in Italia, che illustrerà le sue ricerche in ‘Do-It-Yourself Usability Testing’, Aral Balkan pluripremiato experience designer e sviluppatore web, tra i probabili relatori del TED Global 2013 – conferenza annuale che riunisce i maggiori protagonisti  del “pensare” e del “fare” a livello mondiale  – che all’insegna di un ritorno alla semplicità mostrerà come creare un sito web da zero con i soli HTML, CSS e Javascript in ‘Breaking things: hand-crafting a web site’.

Tra gli altri anche Peter-Paul Koch, stratega di piattaforme mobili, consulente e trainer ad Amsterdam, fondatore di Fronteers la community olandese di  Front End, universalmente riconosciuto per quirksmode.org importante ricerca sulla compatibilità browser; e  Remy Sharp co-autore di Introducing HTML5, fondatore della conferenza Full Frontal a Brighton in Inghilterra, e tra i curatori della piattaforma HTML5Doctor.com, che a Bologna affronterà l’attualissimo tema delle app in ‘Mobile Web Apps’.

La professione di sviluppatore Front End – identificata spesso sotto pseudonimi diversi quali htmler, web designer, coder, frontender – è una figura chiave e imprescindibile nel mondo degli sviluppatori che richiede sia sensibilità estetica sia rigore programmatico. Gli appuntamenti bolognesi rappresentano, dunque, un’opportunità unica di crescita e formazione per la community italiana di sviluppatori Front End – che finalmente potranno aggiornarsi evitando di andare all’estero, e costituiscono altresì un momento di scambio e confronto su tematiche sempre più attuali.

The Treasure of Frontend Island è organizzato da From the Front, associazione che riunisce un gruppo di sviluppatori di Front End cresciuti professionalmente tra Modena e Bologna. Obiettivi prioritari del gruppo diffondere i principali concetti, strumenti e linguaggi collegati allo sviluppo web di Front End, promuovere buone pratiche di sviluppo e design e divulgare gli open standard. L’associazione svolge inoltre attività di evangelizzazione informatica in collaborazione con altri enti attraverso l’organizzazione di workshop e corsi, con l’intento di ampliare la conoscenza delle tematiche riguardanti il Web.

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