Terremoto Pollino, tutte le verità sullo sciame sismico

Terremoto Pollino, tutte le verità sullo sciame sismico

Terremoto Calabria e Sicilia 30 GennaioBOLOGNA, 20 SETTEMBRE – Uno sciame sismico sta interessando da oltre due mesi l’area del Pollino, catena montuosa che separa la Calabria dalla Basilicata, suscitando il timore di una buona fetta della popolazione. I sismografi dell’Ingv hanno registrato terremoti con magnitudo piuttosto bassa, a parte qualche evento di acme come la scossa di 3.7 Richter di qualche settimanda fa.

Secondo i maggiori esperti di geofisica il ripetersi di queste scosse telluriche potrebbe da un lato riattivare la preesistente struttura interessata – probabilmente si tratta della Faglia del Pollino -, dall’altro potrebbe essere un segnale dell’esaurimento del fenomeno.

I media si stanno rendendo protagonisti di campagne di terrorismo psicologico per aumentare tirature dei giornali e visite uniche sui portali web, ma da geologo professionista consiglio prudenza prima di allarme la popolazione.

Incerte, difatti, sono le teorie sull’esatta ubicazione della faglia. Secondo Carmelo Monaco, ordinario di Geologia strutturale all’Università di Catania, la struttura che in questo momento sta facendo tremare il distretto sismico del Pollino si trova un po’ più a Nord, nella valle del Mercure. A differenza della faglia che passa per Castelluccio e Viggianello, quella compresa tra Rotonda, Mormanno e Laino è una struttura che non affiora in superficie.

Negli ultimi giorni è intervenuto sul fenomeno anche il presidente dell’Ordine dei geologi della Calabria, Arcangelo Francesco Violo: ”La popolazione deve imparare a convivere con il fenomeno ed a prepararsi come se una forte scossa dovesse verificarsi domani. C’è una sequenza – aggiunge – che dura da anni. In passato un fenomeno simile non ha prodotto effetti. Sappiamo che non c’e’ conoscenza che puà dire come evolve. E’ necessario conoscere i piani di protezione civile”.

Massimiliano Riverso

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