Imu, troppe tasse sugli affitti di negozi e laboratori artigiani

Con l'avvento dell'Imu i proprietari di negozi e di laboratori artigiani hanno subito, rispetto all'anno scorso, aumenti medi di imposta del 75%

BOLOGNA, 30 LUGLIO – Da un ricerca svolta dalla Cgia di Mestre, emerge che gli affitti di negozi e imprese artigiane, benché in leggero calo negli ultimi due o tre anni, dal 2001 al 2011 siano cresciuti con valori superiori all’inflazione. In particolare, i dati relativi a Bologna (unica città emiliano-romagnola presente nella rilevazione) segnalano una differenza significativa fra il centro storico (+23,4%) e la periferia (+38%).

Andrea Pollastri del gruppo Popolo della libertà interpella la Giunta per sapere quale sia la situazione in Emilia-Romagna, se vi sia un monitoraggio del valore degli affitti dei locali commerciali e artigianali, e quante piccole imprese commerciali ed artigianali siano a rischio chiusura. Il consigliere chiede, inoltre, di intervenire a sostegno delle piccole imprese artigiane e commerciali in questo difficile momento, garantendo il controllo sui rincari degli affitti (si stima che i due terzi delle attività commerciali ed artigiane occupino locali in affitto).

Pollastri sottolinea come con l’avvento dell’Imu i proprietari di negozi e di laboratori artigiani abbiano subito, rispetto all’anno scorso, aumenti medi di imposta del 75%, che si riverbereranno, in sede di rinnovo dei contratti, sui conduttori, e che a ciò non corrisponda un aumento dei fatturati. Uno scenario talmente critico da poter comportare entro la fine del 2012 la chiusura, in Italia, di 150.000 piccole aziende commerciali ed artigianali.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>