Torre del Greco, impiegato posta spara tre colpi di pistola contro la direttrice Anna Iozzino

Dopo una fuga durata qualche ora è stato arrestato nel primo pomeriggio Cristoforo Gaglione

Ufficio Postale Torre del GrecoNAPOLI, 30 LUGLIO – Una mattina come tante altre nell’Ufficio Postale di Torre del Greco, piccolo centro alla periferia di Napoli. Almeno così sembrava fino alle 8 quando, mentre gli impiegati stavano arrivando alla spicciolata nella sala riunioni per il consueto briefing del lunedì e la direttrice Anna Iozzino iniziava a impartire le mansioni della settimana entrante, uno dei dipendenti, armato di pistola, ha esploso tre colpi contro la donna. Le pallottole, tutte andate a segno, l’hanno colpita al collo, alla mandibola e alla base del petto, non sembra però che abbiano centrato organi vitali.

La direttrice, 54 anni, è stata immediatamente soccorsa dagli altri impiegati e dal 118, trasportata al vicino ospedale “Maresca” è stata sottoposta a intervento chirurgico. Le sue condizioni, benché molto gravi non destano preoccupazioni.

LA FUGA

L’assalitore invece, Cristoforo Gaglione, appena esplosi i tre colpi di pistola, con la sua arma regolarmente denunciata, si è dato alla fuga. Mentre i dipendenti, ancora sotto choc, cercavano di fermarlo, è salito di fretta sulla sua auto ed è corso verso la vicina cittadina di Torre Annunziata.

La polizia, immediatamente accorsa sul posto, l’ ha bloccato sulla spiaggia di Torre del Greco, mentre tentava di tornare alla sua auto che aveva abbandonato proprio sul lungo mare.

L’uomo si trova attualmente detenuto con la grave accusa di tentato omicidio premeditato.

IL MOVENTE

Tra Anna Iozzino e Cristofaro Gaglione non correva buon sangue, specialmente da quando la Iozzino aveva comunicato all’uomo che da oggi (30 luglio ndr) avrebbe dovuto spostarsi dallo sportello di Torre del Greco all’ufficio raccomandate. La comunicazione, avvenuta sabato alla chiusura dell’ufficio, aveva scatenato una furiosa lite tra i due, sotto gli occhi attoniti degli altri dipendenti.

La domenica evidentemente non è servita a Gaglione per rilassarsi dopo il violento litigio.

IL PUNTO

Sempre più spesso ci troviamo a dover raccontare omicidi efferati  compiuti da cittadini qualunque, insospettabili uomini e donne che per una discussione anche di non grave entità estraggono un’arma e uccidono senza remore. In ogni commento ci troviamo a scrivere: “la pistola era regolarmente denunciata”, come se questo rappresentasse di per sé una discriminate che giustifica in qualche modo il gesto. Dopo il feroce omicidio della “prima” di Batman, Barack Obama ha comunicato ai cittadini americani che urge una riforma sul possesso delle armi da fuoco. Forse anche in Italia dovremmo rifletterci su.

Simone De Rosas

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