New York, lo sconvolgente ritrovamento del mostro di Brooklyn

New York, lo sconvolgente ritrovamento del mostro di Brooklyn

IL RITROVAMENTO – La scorsa domenica 22 Luglio, la signora Denise Ginley stava passeggiando col compagno a New York lungo le rive dell’Hudson, proprio sotto il ponte di Brooklyn.

All’improvviso lo sconvolgente incontro coi resti di un animale non ancora identificato con precisione, ma sicuramente affiorato dalle acque del fiume perché gonfio e rosicchiato dagli “abitanti” tipici delle acque fluviali.

Denise ha raccontato al New York Daily di essersi imbattuta in qualcosa di mai visto prima, che però ha provveduto, con lucidità, a fotografare immediatamente: «Quando ci siamo accorti della carcassa eravamo inorriditi e ci siamo limitati a scattare solo qualche foto con il cellulare. In seguito abbiamo deciso di tornare indietro con una macchina fotografica migliore, ma mi ci è voluto molto coraggio per avvicinarmi all’animale».

Le foto hanno già fatto il giro del web, e sui social network piove ogni tipo di commento sulla possibile identificazione della carcassa.

L’IDENTIFICAZIONE – Le autorità, immediatamente intervenute, hanno tentato di sciogliere i dubbi sostenendo che quelli fossero i resti di un maiale arrostito.

Tuttavia la spiegazione non ha retto perché il mostro ha cinque dita nelle zampe: questo particolare, unito a quello della forma delle zampe stesse, indurrebbe a pensare che si tratti di un cane i cui tratti sono stati molto deformati dall’annegamento e dal successivo lungo tempo di permanenza in acqua.

È quanto ha sostenuto anche Paul Curtis, noto naturalista esperto di fauna selvatica.

Ma gli utenti della rete non sono contenti. Le innumerevoli teorie che hanno snocciolato a proposito di quello che è già stato battezzato “beast of Brooklyn” o “Manhattan monster” non possono essere placate dall’identificazione del mostro con un banalissimo cane annegato.

IL MOSTRO DI BROOKLYN E QUELLO DI MONTAUK – La storia del mostro di Brooklyn sembra ricalcare quella del “Montauk monster” datata 2008.

In quel caso fu Jenna Hewitt, 26enne di Montauk (New York), a ritrovare il 12 Luglio in una spiaggia della cittadina i resti di un animale non riconoscibile.

Anche allora i media si sbizzarrirono sulle possibili identità della carcassa, sconfinando nella fantascienza con la solita ipotesi del corpo di un alieno.

Ma dopo varie analisi e confronti fotografici il Living Marine Resources Institute concluse che si trattava nientemeno che di un falso accuratamente studiato.

Chissà quindi che cosa riveleranno le indagini sul raccapricciante mostro di Brooklyn.

Non trascuriamo un elemento fondamentale: quell’orribile essere è stato ritrovato nell’anno 2012. Non può certo essere un caso… c’entreranno mica i Maya?

Ilaria Facchini

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