Milano Marittima, l’omicidio-suicidio di Gianfranco Saleri e Sandra Lunardini

Omicidio-suicidio in pieno centro a Milano Marittima, in provincia di Ravenna. Un uomo ha ucciso l’ex compagna, probabilmente per motivi di gelosia, poi si è tolto la vita rivolgendo la pistola contro se stesso

Milano Marittima, l’omicidio-suicidio di Gianfranco Saleri e Sandra Lunardini

MILANO MARITTIMA, 24 LUGLIO – Ore 12:17. Un omicidio-suicidio si è consumato nel salone di bellezza «Sandra», in via Romagna, sul litorale ravennate. Gianfranco Saleri, l’omicida-suicida, 61 anni bresciano di origine e residente a Cervia, senza precedenti penali, era entrato poco dopo le nove di questa mattina nel locale di parrucchiera gestito dalla sua ex compagna a Milano Marittima.  L’uomo avrebbe fatto uscire la donna dal negozio per poi spararle tre colpi in un cortile laterale. Sarebbe stata ferita anche un’altra donna, testimone dell’accaduto, e dipendente del salone, ora in stato di forte choc.

Ha sparato alla sua ex convivente, probabilmente per dissidi di natura economica, in un salone da parrucchiera a Milano Marittima, sul litorale ravennate, poi ha rivolto l’arma contro se stesso, togliendosi la vita. Inutili i soccorsi.

La vittima, Sandra Lunardini, 49 anni, divorziata con due figli da una precedente relazione, aveva convissuto con l’uomo per un periodo, ma da qualche tempo i due avevano rotto. Dalle prime verifiche dei militari dei carabinieri, sembra che tra Gianfranco e Sandra fossero sorti dissapori per alcune attività economiche, per le quali entrambi reclamavano la titolarità.

Anche questa mattina i due avrebbero cominciato a questionare, probabilmente sempre per questi motivi, nel cortile interno del negozio. Poi alcuni testimoni avrebbero sentito sparare due colpi di pistola. La donna è morta nell’immediato, mentre l’uomo ha perso la vita poco dopo l’arrivo dei sanitari, intervenuti in un disperato tentativo di rianimarlo.

Nel negozio, ma non nel cortiletto dove si è svolta la drammatica vicenda, era presente anche una commessa:  attualmente è in stato di shock per il timore.

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Le due pistole di cui era in possesso l’uomo erano regolarmente detenute.

Sul posto anche il Pm Isabella Cavallari; sul caso indagano i carabinieri.

Maria Francesca Cadeddu
m.francesca1011@gmail.com

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