Cannabis, uno spinello come venti sigarette. Polmone a rischio tumore

Cannabis, uno spinello come venti sigarette. Polmone a rischio tumore

Marijuana dannosa venti volte più di una normale sigaretta

LONDRA, 24 LUGLIO – Da  un recente studio della British Lung Foundation, i cui risultati sono stati pubblicati lo scorso giugno, è emerso che l’uso della cannabis, per intenderci la marjiuana o erba e basta, è terribilmente dannoso per i polmoni in quanto fumare un solo spinello equivale a fumare venti sigarette, ovvero un intero pacchetto. Di conseguenza, se già le sigarette creano dei danni molto gravi, fumare una ‘canna’ aumenta il rischio di sviluppare un tumore ai polmoni in modo esponenziale.

E’ evidente anche che iniziare a fumare marjiuana da giovani aumenta ancora di più la possibilità di andare in contro a danni irreparabili per i nostri polmoni.

Ma chi fuma cannabis si rende conto della gravità della situazione? O meglio c’è la giusta percezione di quanto la cannabis possa esser pericolosa?

Secondo un sondaggio da parte del Dipartimento delle Politiche Antidroga posto ad un campione del popolo di sua maestà, un terzo degli intervistati (32% per la precisione) non ritiene la cannabis pericolosa e nemmeno le persone si rendono conto del fatto che potrebbe avere un effetto così devastante nei polmoni. Se poi il sondaggio lo si circoscrive a persone di fascia d’età fra i 35 e 40 anni la percezione sbagliata sale al 40%.

Giustamente a tal proposito il Dipartimento delle Politiche Antidroga suggerisce una campagna informativa per mettere al corrente gli habitué di tali possibilità e ovviamente anche i giovanissimi che incuranti preferiscono uno ‘sballo’ poco salutare.

Ma una domanda, o meglio un’osservazione, mi nasce spontanea.

Secondo quanto pubblicato nel 2007 sulla rivista ‘Molecular Cancer Therapeutic’ da parte di un’équipe del California Pacific Medical Center Research Institute, il cannabidiolo, uno degli elementi che compongono la cannabis, potrebbe essere in grado di bloccare il gene che provoca la diffusione delle metastasi del cancro al seno, ma anche di altre forme tumorali.

E di qui l’osservazione, senza mettere in mezzo problematiche di tipo moralistico e religioso. Ma quindi questa benedetta o maledetta cannabis, fa bene o fa male? Svelate l’arcano, la cosa è seria!

Francesco Amato
frama_hcm@hotmail.com

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