Chi è James Holmes? Il killer di Batman è uno scienziato di talento

Strage Denver Batman 20 Luglio 2012DENVER (USA), 23 LUGLIO – Chi è James Holmes? Il 24enne accusato della strage causata in un cinema di Aurora, durante l’anteprima de Il Cavaliere Oscuro – il ritorno.

Finora è rimasto in silenzio, oggi sarà in tribunale per rispondere del massacro di venerdì scorso con un bilancio di 12 morti e circa 60 feriti. Si era colorato i capelli di rosso, per l’occasione, e avrebbe detto: “sono Joker” quando verso mezzanotte, armato di fucile, tre pistole, ed abbigliamento para-militare, avrebbe iniziato a sparare all’impazzata.

Gli investigatori stanno cercando di ricostruire il folle quadro dell’azione omicida per mano del ragazzo. Di lui non si sa molto, tranne che stava frequentando un dottorato in Neuroscienze presso l’Università di Denver.

I media americani lo descrivono come “uno scienziato di talento“, che stava seguendo una ricerca pagata con fondi federali per uno dei dipartimenti di medicina più competitivi del paese nel campo delle neuroscienze.

Uno scienziato schivo e silenzioso, a detta dei suoi compagni di corso. Quasi completamente assente la sua presenza su internet e sui social network.

Insomma, a differenza di tanti suoi predecessori, James Holmes non ha pubblicato alcun manifesto prima di armarsi e recarsi in quel cinema indossando una maschera anti-gas, come il nemico di Batman, e confondendosi tra la folla che si ammassava nel cinema di Aurora.

Gli investigatori hanno messo sottosopra il suo appartamento nel fine settimana e oggi dicono di avere le “prove di un massacro deliberato e calcolato” da tempo.

Negli ultimi due mesi Holmes aveva comprato armi e munizioni pensando, probabilmente, di andare ben oltre le 12 vittime fatte venerdì scorso.

Originario di San Diego, da adolescente ha prestato servizio come consulente per bambini “difficili”. Tra i migliori diplomati della Westview High School, James Holmes non si è presentato alla cerimonia ufficiale che gli assegnava una medaglia come studente modello.

Fedina penale immacolata (tranne che per una multa di poco conto non pagata), Holmes il mese scorso si è ritirato senza motivo dal dottorato in neuroscienze. Probabilmente si stava preparando al massacro.

La sua famiglia frequenta la chiesa presbiteriana. La mamma, Arlene Holmes, vive a San Diego con la figlia più piccola e – secondo le indiscrezioni della stampa americana – la polizia avrebbe rafforzato la sicurezza attorno a lei.

La donna avrebbe anche dichiarato che “le forze di polizia hanno per le mani la persona giusta, riferendosi all’arresto del figlio.

Il padre, invece, è manager presso una società di informatica e in una nota ha espresso la sua vicinanza alle famiglie delle vittime, tra cui c’è anche una bimba di 6 anni.

Tutti attendono oggi l’interrogatorio di Holmes, per cercare di capire qualcosa di più su questa strage che, proprio come il massacro alla Columbine High School nel 1999, ha profondamente toccato le coscienze americane, rilanciando, di nuovo, il dibattito sull’estrema facilità di procurarsi armi negli Stati Uniti.

Flavia Pugliese
dot.flaviapugliese@yahoo.it

3 Responses to Chi è James Holmes? Il killer di Batman è uno scienziato di talento

  1. sterno 2012/07/23 at 20:15

    uno studente modello, un ricercatore che accede a finanziamenti governativi, sui quali ci sono controlli che riguardano persino i familiari e le autorità non si sono accorte che nel giro di 60gg aveva comprato 4 pistole 2 fucili 3000 munizioni di vario calibro e il materiale per fare dei congegni esplosivi? la maggior parte acqusitate on line e quindi rintracciabilissime? quanto meno strano…su che verteva la ricerca in cui era impegnato il Sig. Holmes? Le Neuro Scienze studiano molti aspetti del nostro cervello, alcuni anche a fini militari, per quanto la mia sia un ipotesi fantascentifica, che Jemes sia finito vittima di un esperimento sul controllo mentale, di certo un simile evento, in prossimità delle elezioni Americane avrà un impatto tutt’altro che negativo sul Presidente Obama.

  2. Lamia 2012/07/24 at 00:06

    Sterno, non so se sei esperto di Neuroscienze ma di certo io non ho mai sentito nulla di ciò che tu ipotizzi! Tra l’altro, se hai seguito la vicenda, saprai che i media hanno spulciato la vita di questo ragazzo, sottolineando più volte la sua assenza sui principali social network (come se questo fosse sinonimo di follia… io avrei qualche idea sul contrario) e trovando un video di una conferenza da lui tenuta sei anni fa, su una ricerca che stava tenendo, in cui diceva che stava studiando l’esperienza soggettiva, ossia “ciò che avviene all’interno della mente, in contrasto con il mondo esterno”. Per me questa frase è stata illuminante e spiega perfettamente quello che vedo io ogni volta che succedono stragi di questo tipo. Non so se hai mai visto l’illusione di Muller-Lyer o qualsiasi altra immagine illusoria; queste immagini spiegano bene la differenza tra percezione e sensazione perchè sebbene qualcosa sia realmente in un modo, noi la vediamo in un altro: nell’illusione noi vediamo qualcosa che non è percettivamente presente. Credo che nella mente delle persone che compiono questi gesti avvenga qualcosa di simile: la loro visione del mondo è soggetta a bias che li porta a fare delle interpretazioni sbagliate dei dati di realtà. E non mi stupisce affatto, a questo punto, che lui stesso si occupasse di questi aspetti.

  3. Flavia Pugliese 2012/07/24 at 15:04

    In effetti la tua ipotesi non è del tutto lontana dalla realtà.
    James studiava l’alterazione del cervello umano. Secondo quanto riportato da alcuni quotidiani americani, assumeva droghe sintetiche, probabilmente a scopi scientifici.

    Il fatto che sia uno studente modello non discute, del resto neanche la tracciabilità degli acquisti.

    Questi sono i paradossi dei paesi “sicuri”..se all’aeroporto trovano uno shampoo fuori dalla busta dei liquidi per poco non ti arrestano, poi con una pistola comprata su internet fanno fare un massacro.
    God bless America!

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