Sicilia a rischio default: Standard & Poor’s conferma rating BBB+

PALERMO, 21 LUGLIO – Arriva oggi la conferma da parte di Standard & Poor’s del rating BBB+ per la Regione Sicilia, sospeso però per mancanza di informazioni sufficienti “a garantire un’appropriata sorveglianza” sui conti dell’ente. L’agenzia fa sapere in una nota che sarà possibile esprimere un giudizio solo dopo l’incontro con i rappresentanti della Regione, per ottenere le informazioni necessarie a “definire il merito di credito della Sicilia”.

Il rating verrà ripristinato solo se tali informazioni saranno ricevute entro tre mesi; in caso contrario si provvederà a ritirarlo.

S&P conferma poi l’outlook negativo per la Regione, a causa delle “attuali condizioni economiche domestiche che premono sul merito di credito, in particolare sulla sua base di tasse”. E motiva la propria decisione aggiungendo: “la Sicilia non sarà in grado di soddisfare le nostre previsioni per il 2012”.

Secondo il governatore della Regione Raffaele Lombardo “i conti sono in ordine”, precisando che dei 6 miliardi di debito “solo” 1,5 è stato creato dalla sua amministrazione.

Riguardo invece al numero di dipendenti, per il quale è stato attaccato dalla stampa, Lombardo ribatte prontamente: “Non licenzierò nessuno, non taglierò la testa ai lavoratori. È l’economia che deve piegarsi ai bisogni della gente e non viceversa”.

Il governatore si prepara poi agli incontri della prossima settimana con Monti e con le banche internazionali e le agenzie di rating per discutere della “tenuta economico-finanziaria” della Regione.

Intanto vengono confermate le sue dimissioni per il 31 luglio e le elezioni anticipate per il 31 ottobre, grazie alle quali si eviterà il commissariamento della Sicilia.

 

Beatrice Amorosi

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