Denver, la prima di Batman è una strage. Uccise 14 persone

Il ritorno del Cavaliere Oscuro, è stata la scena di un massacro.

Denver, la prima di Batman è una strage. Uccise 14 persone

DENVER, 20 LUGLIO –  Un uomo, cappotto nero, casco, giubbotto antiproiettile, occhialoni e mascherina antigas – una mise che ricordava quella di ‘Bane’, il cattivo della celebre saga – il killer, ha fatto irruzione dopo mezzanotte nel cinema alla periferia di città, sparando all’impazzata.

Il bilancio provvisorio è di 12 morti, tra cui un numero imprecisato di bambini, e circa 50 feriti. La polizia ha arrestato un 24enne nel parcheggio vicino al luogo della strage, il 16th Century Movie Theather, una multisala di Aurora, sobborgo della cittadina americana.

Si tratta di James Holmes, abitante del posto. La notizia arriva dalle emittenti americane. Le TV locali hanno anche mostrato un video registrato dall’alto della polizia che ispeziona l’appartamento del giovane, distante appena 8 km dal luogo della strage, il 16th Century Movie Theater.

Holmes avrebbe detto alla polizia di avere esplosivo all’interno. Il giovane, che al momento del fermo era armato di coltello, fucile e pistola (un seconda pistola e’ stata trovata nel cinema), non ha opposto resistenza; secondo gli inquirenti, avrebbe agito da solo. Sul luogo della carneficina e’ accorsa anche l’Fbi che, per precauzione, ha deciso di innalzare il livello di allerta nazionale, anche se – al momento – si esclude la pista terroristica.

L’America si sveglia, dunque, nello choc dell’ennesima mattanza, la più sanguinosa dalla strage nel campus in Virginia del 2007, quando morirono 32 persone. Il presidente Usa, Barack Obama, e la moglie Michelle, si sono detti “scioccati e tristi per la terribile e tragica sparatoria”.

Era passata da poco la mezzanotte quando gli spettatori dell’ultimo capitolo della saga di Batman, “Il Cavaliere oscuro – il ritorno”, trasmesso in prima mondiale a Denver, hanno visto improvvisamente un giovane mascherato.

Qualcuno ha pensato a una trovata pubblicitaria, come Paul Otermat. “E’ entrato dall’uscita di emergenza. Ho creduto per un istante che fosse una specie di stuntman”, ha raccontato lo spettatore.

Invece, come spiegato dal portavoce della polizia, Frank Fania, l’uomo “si e’ piazzato davanti allo schermo” e ha cominciato a sparare.

Poco prima, secondo i testimoni, aveva fatto esplodere dei lacrimogeni. Nel cinema e’ scoppiato il panico: la gente urlava e fuggiva terrorizzata mentre un fumo nero si diffondeva per ogni dove. L’identità delle vittime è ancora sconosciuta ma si prevede possano esserci molti bambini.

Dieci persone sono morte sul colpo, le altre quattro sono decedute più tardi in ospedale.

Flavia Pugliese
dot.flaviapugliese@yahoo.it

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