Record tasse in Italia: pressione fiscale al 55% nel 2012

Record tasse in Italia: pressione fiscale al 55% nel 2012

ROMA, 19 LUGLIO – In Italia la pressione fiscale sui contribuenti in regola si attesta al 55% nel 2012 – lo attesta il rapporto di Confcommercio “Sulle determinanti dell’economia sommersa”.

Tasse da record dunque per gli italiani, o almeno per la “maggioranza silenziosa che non evade” (le imposte evase ammontano a 154 miliardi) – per dirla con le parole di Attilio Befera, direttore dell’Agenzia delle Entrate – tanto da far “meritare” al Belpaese il primato nel mondo. La pressione fiscale italiana supera infatti persino quella dei paesi nordici: Danimarca (48,6%), Francia (48,2%) e Svezia (48%).

Secondo Mariano Bella, direttore dell’Ufficio studi di Confcommercio, il record dipende soprattutto dall’elevato livello dell’economia sommersa, pari al 17,5% del Pil. Sarà pertanto difficile in futuro essere scavalcati in classifica dagli altri paesi, poiché questi “alle spalle dell’Italia non solo stanno riducendo la pressione fiscale, ma hanno un sommerso economico molto ridotto rispetto a noi”.

E se questo non bastasse, a ciò si aggiunge un altro record italiano: il nostro paese è infatti stato l’unico dell’Unione Europea, oltre a Portogallo e Francia, ad aver innalzato il prelievo fiscale tra il 2000 e il 2012, di ben 3,4 punti percentuali.

Evasione fiscale: perché gli italiani non pagano le tasse

In base a quanto rilevato nel rapporto, alla base del “primato” italiano starebbe l’elevata pressione fiscale, dovuta a 4 fattori: la “pretesa fiscale troppo alta determinata da un sistema di spend and tax” (prima viene fissata la spesa e poi le tasse), il “valore della sanzione rapportato alla scarsa efficienza generale del sistema giudiziario” (è insomma difficile essere “beccati” quando si evade), il “rapporto diretto tra senso civico e un output pubblico” (si tende ad evadere perché i servizi pubblici sono ritenuti insoddisfacenti rispetto alla richiesta fiscale), e infine la “difficoltà di adempimento delle obbligazioni fiscali” (se pagare le tasse fosse più semplice, l’evasione sarebbe minore).

Beatrice Amorosi
beatrice.amorosi@gmail.com

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