Genova, tenta di mangiare la ex fidanzata. Primo caso in Italia di droga del cannibale

Genova, tenta di mangiare la ex fidanzata. Primo caso in Italia di droga del cannibale

GENOVA, 19 LUGLIO – «Aveva appena fumato della polvere bianca. Poi si è come trasformato: mi ha stretto al collo e ha iniziato a mordermi la faccia». Descrive così una ragazza di 24 anni di Genova la sconvolgente scena che si è trovata davanti la scorsa notte, quando è stata aggredita nel suo appartamento dall’ex fidanzato 26enne, anch’egli genovese.

La Polizia, dopo aver ascoltato il racconto di entrambi i ragazzi, ha aperto un’indagine, ma sono già molte le indiscrezioni a proposito di un primo  caso in Italia di assunzione della cosiddetta “droga del cannibale”, un mix di sostanze sintetiche che ha l’effetto devastante di una totale perdita di controllo fino all’insorgere di istinti animaleschi e cannibali.

LA RICOSTRUZIONE – I due ragazzi si trovavano nell’appartamento della 24enne di origine ucraina in Via Cipro a Genova, quartiere Foce, sulle colline che circondano il capoluogo ligure.

L’ex fidanzato, un ragazzo russo di 26 anni e di buona famiglia, in preda a un attacco d’ira avrebbe fumato una polvere bianca, dopodiché avrebbe completamente perso il controllo e aggredito la donna mordendole violentemente il labbro.

I vicini di casa, svegliati dalle urla della giovane, hanno chiamato la Polizia. Al loro arrivo gli agenti hanno trovato il ragazzo in stato confusionale, sporco di sangue e seminudo, e la ragazza con una grave ferita al labbro.

I due sono stati portati all’Ospedale San Martino di Genova; lei è stata medicata, mentre a lui sono stati fatti dei prelievi per accertare quali sostanze avesse nel sangue.

Ilaria Facchini
ilaria_facchini@hotmail.it

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