Stupro Notte Bianca San Sepolcro, ricostruzione e polemiche

Stupro Notte Bianca San Sepolcro, ricostruzione e polemiche

AREZZO, 16 LUGLIO – Erano da poco passate le tre della notte tra sabato e domenica, quando nel centro di San Sepolcro (Arezzo), in festa per la Notte Bianca, una ragazzina di quindici anni è stata vittima di violenza sessuale.

Ai Carabinieri la ragazza ha indicato come responsabile dello stupro un 18enne di San Sepolcro di sua conoscenza, nei confronti del quale, al momento, non sono ancora stati presi provvedimenti restrittivi.

LA RICOSTRUZIONE – Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, verso le tre della notte tra sabato e domenica la 15enne sarebbe stata attirata da un ragazzo poco più grande di lei in un vicolo buio di San Sepolcro, poco frequentato nonostante quella stessa notte la cittadina festeggiasse l’edizione 2012 della Notte Bianca.

I due ragazzi si conoscevano bene e probabilmente erano entrambi ubriachi. Il giovane avrebbe abusato di lei e l’avrebbe poi riaccompagnata dagli amici.

Una volta tornata a casa la ragazza, sconvolta, ha raccontato l’episodio ai genitori che l’hanno immediatamente accompagnata prima all’Ospedale di San Sepolcro poi in quello di Arezzo, dove le sono stati riscontrati evidenti segni di violenza sessuale.

Ancora in stato confusionale, è stata in grado di fare il nome del “mostro” ai Carabinieri, tuttavia non è riuscita a ricostruire l’esatta dinamica della violenza.

I Carabinieri hanno raggiunto il conoscente della ragazza, che al momento è stato denunciato ma non arrestato, sia perché è trascorsa la “flagranza di reato” sia perché non sussiste pericolo di fuga, i Carabinieri infatti l’hanno trovato ieri pomeriggio in casa sua.

Anche il ragazzo ha fornito un racconto molto frammentario e non è riuscito a  ripercorrere e ricordare quanto successo perché, ha detto, quella notte era  totalmente ubriaco.

APPRFONDIMENTI  Droni e privacy: un rapporto difficile da portare avanti

Il fascicolo delle indagini, aperto dal pm Roberto Rossi, dopo l’accertamento della violenza sessuale è passato nelle mani del sostituto procuratore Ersilia Spena, a capo di un pool della Procura specializzato in questo tipo di reati.

LE POLEMICHE SULLA “NOTTE BIANCA” – L’episodio di violenza sessuale che ha coinvolto i due adolescenti va a gettare ulteriore benzina sul fuoco delle polemiche che hanno accompagnato la Notte Bianca di San Sepolcro da prima ancora che si svolgesse.

L’ordinanza dell’Amministrazione di San Sepolcro di far terminare tutti gli eventi e chiudere i musei alle tre di notte aveva infatti sollevato le proteste dei commercianti e dei gestori di bar, locali e ristoranti.

E in effetti il risultato di tale provvedimento è stato proprio quello che commercianti e ristoratori temevano: dalle tre in poi il centro di San Sepolcro si è completamente svuotato.

I PROVVEDIMENTI DRASTICI – Dopo il fattaccio di sabato l’Amministrazione di San Sepolcro, per voce del Sindaco Daniela Frullani, ha confermato l’atteggiamento piuttosto rigido nei confronti della Notte Bianca: ha infatti annunciato di essere pronta a intraprendere qualsiasi genere di provvedimento drastico, fino anche alla soppressione della Notte Bianca stessa, “per evitare che serate di divertimento si trasformino in tragedia”.

Ilaria Facchini
ilaria_facchini@hotmail.it

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