Rimini, ragazza genovese muore nelle acque di Torre Pedrera. Indagini e cause morte

Rimini, ragazza genovese muore nelle acque di Torre Pedrera. Indagini e cause morte

RIMINI, 14 LUGLIO – La riviera romagnola si tinge ancora di giallo. A una settimana esatta dal ritrovamento del corpo di Vadim Piccione (a Riccione ndr), un’altra giovane vittima è stata rinvenuta stamattina nelle acque di Torre Pedrera (Rimini). Il corpo della ragazza versava senza vita all’altezza del Bagno 61.

IL BAGNANTE

E’ stato un bagnante molto mattiniero ad avvistare il corpo e a dare l’allarme stamattina all’alba. L’uomo, che si era recato presto sulla spiaggia per camminare, ha notato il corpo senza vita di una giovane donna che affiorava dall’acqua, quasi a riva. Immediata la telefonata al 112. I carabinieri che si sono recati sul posto non hanno potuto far altro che confermare il decesso della giovane e ne hanno disposto la rimozione dall’acqua, mentre gli uomini della scientifica iniziavano i rilievi del caso.

LE INDAGINI

Appena rinvenuto il corpo sono scattate le indagini a tappeto degli investigatori che hanno battuto gli hotel e i campeggi della zona a caccia di una persona mancante. Nessuna denuncia di scomparsa era stata avanzata fino a quel momento.

LE CAUSE DELLA MORTE

Molti dubbi sulle cause della morte. La ventiquattrenne è stata trovata nuda (aveva in dosso solo il reggiseno) e i suoi abiti non sono stati rinvenuti sulla spiaggia.

Il copro della ragazza presentava una vistosa ferita sul collo, che potrebbe però essere compatibile con il trascinamento del mare. Non erano visibili segni di violenze o di percosse sulla giovane anche se perdeva molto sangue dalla bocca, circostanza che farebbe escludere l’annegamento.

Solo l’autopsia disposta già per domattina potrà forse chiarire i veri motivi che hanno portato alla morte della giovane.

L’IDENTITA’

Dopo che nelle prime ore del giorno era stato diramato un identikit della giovane che a prima vista sembrava straniera, forse proveniente dall’ est Europa, (alta circa un 1,65, capelli rossi rasati da un lato e lunghi dall’altro, piercing sul labbro inferiore e sull’orecchio sinistro), in serata grazie all’analisi delle impronte digitali è stato possibile identificarla (era schedata ndr). I carabinieri, che non hanno comunicato nome e cognome della ragazza, hanno fatto sapere che si tratta di una giovane genovese di 24 anni.

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