Casapound, il futurista Filippo Rossi e il blitz nella segreteria di Caffeina

Casapound, il futurista Filippo Rossi e il blitz nella segreteria di Caffeina

VITERBO, 14 LUGLIO – Una spedizione punitiva è avvenuta questa notte a Viterbo. Un gruppo di militanti di CasaPound, movimento politico-sociale di matrice fascista, ha aggredito Filippo Rossi, direttore del quotidiano on line Il Futurista, oltre che direttore artistico del festival culturale Caffeina Cultura, in corso nella città laziale.

LA RICOSTRUZIONE – Secondo le ricostruzioni, il gruppo di Casapound, composto da una decina di persone, tutte con indosso la maglietta con il logo del movimento, era capeggiata dallo stesso leader Gianluca Iannone. Arrivati verso l’1.30 alla segreteria operativa di Caffeina Cultura, quattro di loro, tra cui Iannone, sono entrati nel locale e hanno aggredito Rossi: il leader di CasaPound ha colpito con un pugno al volto il direttore del “Futurista” e, dopo che questi finiva a terra, un altro militante lo prendeva a calci. Il tutto mentre sulla porta della segreteria, un terzo complice bloccava la porta impedendo l’ingresso ai volontari.

All’origine del raid punitivo ci sono le dichiarazioni che Rossi, peraltro collaboratore anche del presidente della Camera, Gianfranco Fini, avrebbe rilasciato contro CasaPound. La tensione tra il giornalista e il movimento di estrema destra era ormai ai massimi livelli, come testimoniano i violenti confronti mediatici visibili su alcuni social network.

«Non è stata soltanto un’aggressione contro di me» accusa Rossi «ma una vera invasione della segreteria, dove erano presenti ragazzi e ragazze dai 15 ai 18 anni, volontari che hanno collaborato alla realizzazione del festival. Hanno violato uno spazio di vitalità e di dibattito politico, con uno spirito di odio che non mi appartiene».

Giovanni Gaeta
giogaeta@interfree.it

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