Alfredo Provenzali, addio voce storica della radio

Alfredo Provenzali, addio voce storica della radio

GENOVA, 13 LUGLIO – Ciao caro Alfredo, addio cara voce storica di quella radio pura, cauta, amica come non esiste più. Grazie per la compagnia che mi hai fatto durante le domeniche piovose invernali, durante le domeniche primaverili in cui il primo sole mi riscaldava, quando eri a passeggio con me che ascoltavo le radiocronache della partite trasmesse in diretta oppure durante le domeniche autunnali tra le foglie e il paesaggio che diventava sempre più grigio. Grazie per la tua passione, il tuo attaccamento allo sport e grazie per la tua capacità di avermi e averci saputo trasmettere le tue emozioni e non solo delle fredde statistiche e piccole questioni di una giornata calcistica qualsiasi.

Alfredo Provenzali e Tutto il calcio minuto per minuto

E sì, anche Alfredo Provenzali ci ha lasciato. Si è spento a Genova questa mattina, il giorno del suo 78esimo compleanno. L’annuncio è arrivato durante il GR1 della mattina che ha voluto ricordare il grande radiocronista con la sigla di ‘Tutto il calcio minuto per minuto’ in sottofondo, trasmissione Radio Rai che lo ha visto protagonista dal 1966 e poi lo ha decretato conduttore dal 1996. Un altro grande speaker radiofonico ci ha lasciato. 40 anni di carriera alle spalle, festeggiati nel 2006, e tanta esperienza da vendere sotto la sua pelle. Un professionista del mestiere di riportare lo sport ed un amante dello sport stesso, specialmente del ciclismo, nuoto e pallanuoto; insomma, uno sportivo in prestito al calcio, capace di saper far vivere a noi tutti quelle emozioni vivide e fenomenali; ma prima di tutto un uomo.

Ebbene, generazioni di giornalisti si sono formate ascoltando il suo modo di riportare la cronaca sportiva prima e calcistica poi, molti futuri cronisti hanno guardato a lui come esempio di stile e di personalità, di bravura e cultura. Immerso nei suoi libri, la sua casa ne era piena zeppa, ammirato da tutti è stato un esempio di pregiata classe.

Un altro pezzo della storia della radio non è più con noi. Ciao Alfredo!

Francesco Amato

APPRFONDIMENTI  Droni e privacy: un rapporto difficile da portare avanti

Leave a Reply

Your email address will not be published.