Roma, sesso estremo tra turista australiana e barista tunisino a Termini

Roma, sesso estremo tra turista australiana e barista tunisino a Termini

ROMA, 12 LUGLIO – Non  è stato stupro. Lo conferma la stessa presunta vittima, una ragazza australiana di 22 anni. La giovane, che si trovava in vacanza a Roma, era stata trovata da una donna alle 5.30 di mercoledì, riversa a terra in una pozza di sangue all’incrocio fra via Milazzo e via Varese, vicino la Stazione Termini. La ragazza è stata immediatamente ricoverata al Policlinico Umberto I.

La tipologia di ferite e la loro gravità, una lacerazione di 15 cm ed una emorragia tale da richiedere una trasfusione, avevano fatto immediatamente propendere per lo stupro. Trasportata al Policlinico, la turista ha subito un’operazione ginecologica d’urgenza e lo stesso direttore del Dea dell’ospedale romano, Claudio Modini, aveva affermato che si trattava «molto verosimilmente di un episodio di violenza sessuale».

Benché la stessa giovane australiana avrebbe detto ai primi soccorritori di esser stata violentata da più uomini, in realtà si sarebbe trattato di un rapporto sessuale molto violento, ma a cui la ragazza dice di essere stata consenziente. Dopo essersi ripresa dall’alcool e dalle ferite, la 22enne ha affermato di aver fatto sesso in strada con un barista tunisino conosciuto lo stesso martedì sera e con il quale aveva bevuto numerosi alcolici in un locale del centro (2,7 sarà il tasso alcolico riscontrato nella ragazza). L’amplesso le ha causato una copiosa perdita di sangue e lei, presa dal terrore, è fuggita via.

Le immagini delle telecamere che controllano la strada confermano la versione della giovane, la quale ha consumato il violento rapporto con il giovane tunisino su un tavolino in strada di una pizzeria chiusa  in via di Villafranca.

Il tunisino, un ragazzo di 22 anni è stato identificato e ascoltato a lungo dalla polizia, ha confermato la versione della turista e al momento non è stato emesso alcun provvedimento su di lui. Sembrerebbe che il giovane abbia anche cercato di aiutare l’australiana, la quale per lo shock alla visione della gran quantità di sangue è fuggita nelle vie attorno alla stazione Termini fino a raggiungere a piedi il mercato di via Milazzo, a 300 metri dal luogo del rapporto, dove ha perso i sensi a causa dell’emorragia. Tuttavia, gli inquirenti non escludono che al ragazzo possa venire contestato il reato di lesioni, mentre si continuerà a indagare sulla sua illegale attività di organizzatore di tour alcolici, vietati da un’ordinanza del Campidoglio.

Giovanni Gaeta

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