Spending review: previsti tagli su 24.000 statali in esubero

Sanità e giustizia i settori più colpiti

ROMA, 9 LUGLIO – Sono 24.000 gli esuberi fra i dipendenti del pubblico impiego, di cui soltanto 8.000 pensionabili (ossia coloro che hanno maturato i requisiti al 31/12/2011): è quanto riferisce la relazione tecnica al provvedimento sulla “spending review”, che stima gli effetti finanziari del decreto.

Gli statali in eccesso rientrano tra gli impiegati nei ministeri, negli enti pubblici non economici e negli enti territoriali (regioni escluse) ed avrebbero diritto a una “mobilità lunga” della durata di 48 mesi, per un ammontare pari all’80% dello stipendio.

Ecco i settori su cui incideranno maggiormente i tagli:

SANITA’: è previsto un risparmio di 2 miliardi di euro da realizzarsi entro il 2014, attraverso tagli sull’acquisto di beni e servizi (siringhe, lenzuola pulite, mense), dispositivi medici e farmaci, oltre alla riduzione di 18.000 posti letto negli ospedali.

GIUSTIZIA: i tagli riguarderanno gli uffici dei giudici di pace, le sedi distaccate, gli uffici giudiziari circondariali e l’utilizzo di intercettazioni.

CARCERI: si risparmierà su beni e servizi anche nei penitenziari, ad esempio attraverso tagli all’acquisto di vestiario.

BUONI PASTO: gli statali vedranno ridotto a 7 euro il valore dei buoni pasto di cui possono usufruire.

AFFITTI DI STATO: il costo delle locazioni a carico dello Stato subirà un taglio del 15%.

ASSUNZIONE “UNICA”: con l’omogeneizzazione delle assunzioni nel pubblico impiego verrà estesa anche ai corpi di polizia, ai vigili del fuoco, alle università e agli enti di ricerca la possibilità di un ricambio del turnover pari al 20% tra il 2012 e il 2014 e al 50% nel 2015, mentre a partire dal 2016 sarà consentito il pieno reintegro del personale cessato.

Beatrice Amorosi
beatrice.amorosi@gmail.com

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