Trapani, omicidio Maria Anastasi: marito incastrato dai figli e dall’amante

Trapani, omicidio Maria Anastasi: marito incastrato dai figli e dall’amante

TRAPANI, 6 LUGLIO – Sono circa 80 le donne uccise in Italia nei primi sei mesi del 2012. Un numero spaventoso. Tutele legali gratuite, numeri verdi per denunciare gli abusi e quant’altro sembrano essere inutili quando il ‘mostro’ si trova dentro le mura domestiche.

La donna, la compagna, la moglie, la madre dei nostri figli come sparring partner, come un pungiball su cui sfogare le frustrazioni e le delusioni che la vita quotidianamente ci riserva. Farle violenza, perfino ucciderla sembra stia diventando ‘normale’, tragicamente normale. La notizia al tg di una donna assassinata dal marito sta diventando una non-notizia, ci siamo ormai abituati.

Oggi è la volta di Maria Anastasi, una giovane donna trentanovenne incinta al nono mese di gravidanza e già madre di tre figli. E’ stata trovata giovedì pomeriggio semi-carbonizzata e col cranio fracassato nelle campagne vicino Trapani. Oggi, dopo una serie di ricostruzioni che non hanno convinto gli inquirenti è stato fermato il marito della donna, Salvatore Savelli, sembra sia stato lui ad ucciderla dopo una discussione, l’ennesima.

L’INTERROGATORIO

Durante le numerose ore di interrogatorio a cui è stato sottoposto, Savelli ha fornito agli investigatori versioni contrastanti sul momento della scomparsa della moglie, circostanza che ha indotto il procuratore Viola a disporne il fermo.

In un primo momento Savelli avrebbe dichiarato che lui e la moglie si trovavano insieme ai loro figli nella campagna trapanese. Durante il tragitto in macchina lui si sarebbe assentato pochi minuti per far fare la pipì ai bambini e tornando all’auto non avrebbe più trovato né la macchina né la moglie. A smentire questa prima testimonianza sono stati proprio i figli che, interrogati dai carabinieri, hanno raccontato che il padre aveva chiesto loro di confermare questa versione e che al momento della scomparsa della madre, i due genitori erano da soli.

Messo di fronte al racconto dei figli, Savelli avrebbe cambiato le carte in tavola spiegando agli investigatori che in effetti lui e la moglie erano da soli in campagna, perché lì avrebbero dovuto incontrare l’amante di lei per porre fine alla relazione fedifraga della moglie.

Anche questa seconda versione è stata smentita dall’amante dello stesso Savelli, la donna ha infatti raccontato ai carabinieri che era lui e non la moglie ad avere una relazione extra-coniugale e che avrebbe addirittura costretto la famiglia ad accettare l’amante in casa.

LA RICOSTRUZIONE DEGLI INQUIRENTI

Secondo le indagini e i primi riscontri degli interrogatori, per i carabinieri Salvatore Savelli e la moglie si sarebbero diretti in campagna (non si sa a quale scopo) e dopo l’ennesimo litigio a causa della relazione di lui, Savelli avrebbe infierito sulla moglie rompendole la testa presumibilmente con un bastone trovato lì e poi avrebbe dato fuoco al corpo per cercare di nascondere le tracce.

Simone De Rosas
derosas.simone@gmail.com

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One Response to "Trapani, omicidio Maria Anastasi: marito incastrato dai figli e dall’amante"

  1. Carlo Orecchia  2012/07/09 at 23:04

    “Sono circa 80 le donne uccise in Italia nei primi sei mesi del 2012.”

    Nel 2008 sono state contate in tutto 104 donne e 67 uomini uccisi nel contesto famigliare (Notizia ANSA). E no v’è ragione di credere che sia stata una “punta” specifica di quell’anno visto che i numeri rimangono sostanzialmente stabili.

    Potreste per cortesia dirci quanti uomini sono stati ammazzati dalle mogli/compagne/suocere/amanti fino ad oggi?

    “Salvatore Savelli e la moglie si sarebbero diretti in campagna”

    E cosa ci faceva gentilmente l’amante in macchina, aspettava che l’uomo le togliesse di mezzo la rivale senza dire niente, neppure una telefonata alla polizia?

    L’informazione o è completa o non è informazione. E l’informazione di genere è barbarie.

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