Scuola Diaz: la sentenza della Quinta corte di Cassazione

Scuola Diaz: la sentenza della Quinta corte di Cassazione

Scuola Diaz: la sentenza della Quinta corte di CassazioneGENOVA, 6 LUGLIO – Giustizia! Dopo undici lunghi anni di perizie, udienze, sentenze di primo e secondo grado, giustizia è stata fatta sulla ‘mattanza’ della scuola Diaz a Genova durante il G8 del 2001.

E’ infatti di ieri sera la sentenza della Quinta Corte di Cassazione che dopo nove ore di camera di consiglio ha confermato le condanne in via definitiva per i funzionari di polizia che erano coinvolti quel pestaggio.

LE CONDANNE PER I VERTICI DELLA POLIZIA

Condannato a 5 anni l’ex comandante del primo reparto mobile di Roma Vincenzo Canterini, a quattro anni l’ex vicedirettore dell’ Ucigos (Ufficio centrale per le investigazioni generali e per le operazioni speciali) Giovanni Luperi, stessa pena per Francesco Gratteri attuale capo dell’anticrimine, condannati invece a tre anni e otto mesi l’ex dirigente della digos di Genova Spartaco Mortola e l’ex vicecapo dello Sco Gilberto Caldarozzi. Tutti i funzionari saranno inoltre immediatamente sospesi dal servizio visto che a loro sarà applicata la sanzione accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici per 5 anni.

In pratica è stata riconosciuta responsabile dai giudici della suprema corte tutta la catena di comando che la sera del 21 luglio 2001 era incaricata del controllo nel quartiere Albaro, in cui la famosa scuola si trova.

Sono stati invece dichiarati prescritti per il reato di lesioni gravi i nove agenti che all’epoca dei fatti appartenevano al settimo nucleo speciale della Mobile. Per loro non dovrebbe scattare neanche l’interdizione dai pubblici uffici e dovrebbero quindi mantenere il loro posto di lavoro.

Le vittime del pestaggio (circa sessanta persone) ora, dopo la sentenza della Cassazione, potranno farsi avanti con il Ministero dell’Interno per ottenere i risarcimenti.

Simone De Rosas

derosas.simone@gmail.com

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