Parigi: Armani, Givenchy e Jean Paul Gaultier chiudono la settimana dell’alta moda

Parigi: Armani, Givenchy  e Jean Paul Gaultier chiudono la settimana dell’alta moda

PARIGI, 6 LUGLIO – Si è chiusa nella giornata di ieri la settimana dell’Alta moda parigina con alcuni dei più importanti stilisti presenti nel panorama mondiale.

Karl Lagerfeld ha portato in passerella una collezione da lui definita “New Vintage” con numerosi cappotti e tailleurs realizzati nei tessuti che hanno reso Chanel una maison di fama internazionale.

Ritroviamo il classico tailleur in tweed di lana proposto in diverse varianti colore abbinate a camicie chiffon da annodare al collo in un maxi fiocco, numerosi capispalla in lavorazione patchwork sovrapposti ad abiti plissè in seta e chiffon impreziositi da rose, applicazioni di pizzi e volant posizionali sulle spalle o lungo vestito. Gran finale con un abito bianco con ampia gonna a ruota in seta e chiffon, bottoni bijoux e decorazioni floreali sul corpetto.

Riccado Tisci per Givenchy decide di presentare la sua collezione come opere d’arte: pochi modelli suddivisi per tema in base alle  lavorazioni, ricami e colorazioni utilizzati vengono presentati all’ interno di un hotel parigino Particulier.

Nero, marrone, frange e stivali in pelle per il primo allestimento, seguito dai toni del rosso e nero a comporre ampie mantelle dalle decorazioni etniche, stole che coprono completamente la figura in pelle con pietre applicate abbinate ad accessori di metallo.

Armani invece divide la collezione in base alle ore del giorno, la donna Armani sfila in mise morbide preferendo i pantaloni a palazzo un must nelle sfilate di Re Giorgio già proposto nella scorsa collezione il tutto nei toni pastello dell’ azzurro e rosa adatti al giorno.

Per la notte troviamo abiti lunghi che seguono la silhouette femminile grazie all’ uso di sete, rasi nei toni del nero blu e rosa per una donna sensuale e raffinata.

Al contrario la visione della donna per Jean Paul Gaultier è sexy, audace, ama spulciare il guardaroba maschile ed indossare frac, smoking e tube  mixati con le trasparenze date da tute in tulle, bustier geometrici ed abiti plissettati nei toni del nero, oro giallo ed arancio.

Sorprende anche Maison Martin Margela con la scelta di coprire interamente il volto con maschere di strass: regna il contrasto tra tagli geometrici presentati senza ricami ed accessori e morbidi volumi dati da pizzi e stoffe lavorate.

L’ alta moda resta sempre la massima espressione artistica e sartoriale di stilisti e maison dall’ alto genio creativo, in grado di percepire ed anticipare gusti e tendenze, e soprattutto innovare lo stile.

A cura di Chiara Sonda
chiara.sonda@gmail.com

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