Fabio Franchini, per la precisione Greta

LIVORNO, 5 LUGLIO – Lo ha reso pubblico al termine della recita scolastica di fine anno, prima alle colleghe poi ai genitori dei suoi bambini. Dopo un percorso clinico, legale e psicologico di un anno e mezzo Fabio Franchini, ex campione di pattinaggio artistico, diventerà una donna: per la precisione sarà Greta.

LA STORIA

Franchini ha 46 anni, è stato tre volte campione italiano di pattinaggio artistico e ha gareggiato nella nazionale italiana, si è diplomato ISEF, ha insegnato pattinaggio a moltissimi bambini e bambine di Livorno, Pisa, Volterra e Castelfranco e da 18 anni gira le scuole elementari di Livorno come insegnante di educazione fisica.

In un’intervista sulle colonne de “Il Tirreno” di ieri Fabio racconta la sua storia di donna imprigionata sin dall’infanzia in un  corpo maschile: «L’anagrafe dice che sono ancora un uomo, ma sotto questa pelle mi sento donna, e mi ci sento da una vita, da quando da bambino passavo il pomeriggio a pettinare le mie adorate bambole. Ne avevo 44, le tenevo sedute in una stanza vuota della nostra casa. C’era anche una Cenerentola che così bella in giro non ne ho più viste. Un giorno, a sei anni, mio padre me le buttò via. Piansi tantissimo e appena divenni abbastanza grande me le ricomprai».

L’ANNUNCIO E LE REAZIONI

Pochi giorni fa, quando ha annunciato alle madri dei suoi alunni della terza classe materna di Coeto (Livorno) che sarebbe diventato una donna, si aspettava reazioni negative, ma in realtà è stato piacevolmente sorpreso della comprensione nei suoi confronti. «Diverse mamme nei giorni precedenti mi avevano chiesto di accompagnare il percorso didattico dei loro figli fino alle elementari. E allora ho preso la palla al balzo e ho raccontato di non sapere che ne sarebbe stato della mia vita. Ti sposi?, mi hanno chiesto. No, divento come Luxuria, ho risposto. E loro mi hanno abbracciato».

A Settembre Fabio tornerà cambiato dai piccoli alunni della scuola materna alla periferia di Livorno; ha già cominciato a prendere gli ormoni e tra breve si impianterà le protesi al seno.

Sono già tantissimi i commenti alla decisione del maestro, proprio a proposito dei problemi che potrebbero sorgere in ambito lavorativo. Finora si registrano reazioni positive: oltre a quelle delle mamme, quella di una bambina di cinque anni che ha detto ai compagni: «Il maestro diventa una maestra perché ha il cuore sensibile di una donna».

Ma sicuramente non tutti saranno così dolci e accomodanti.

Ilaria Facchini

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