Archiviazione per i giocatori del Bologna indagati per abuso di pass H: salvati dalla “buona fede”

Archiviazione per i giocatori del Bologna indagati per abuso di pass H: salvati dalla “buona fede”

BOLOGNA, 4 LUGLIO – Archiviazione definitiva per tutti i giocatori del Bologna, nonché per le mogli e le fidanzate coinvolte, che erano finiti indagati nell’inchiesta della Procura di Bologna sull’abuso di pass handicap e residenti in centro.

Il gip Alberto Ziroldi ha accolto la richiesta di archiviazione del procuratore aggiunto Valter Giovannini, il quale è giunto alla conclusione che non siano stati commessi reati, pur se i calciatori – in sostanza – si sono dimostrati fuori dal mondo: «Nel nostro Paese – scrive Giovanni – i “moderni gladiatorie cioè i calciatori vivono in una sorta di bolla immateriale che, salvo rare eccezioni, li mantiene avulsi dal quotidiano, al limite dell’incapacità di badare agli affari correnti di natura burocratica, che affaticano invece ogni persona che non pratica, ad alti livelli, l’arte pedatoria». Insomma, proprio come disse Marilena Molinari, la tuttofare dei rossoblù, attualmente indagata, i «giocatori sono come bambini».

SOLUZIONE RAGIONEVOLE

«Siamo molto soddisfatti dell’archiviazione – si esprimono così, convinti,  gli avvocati Guido Magnisi e Aldo Savoi Colombis, difensori di Marco Di Vaio, l’ex capitano rossoblù che ora gioca in Canada – si tratta della soluzione logicamente e giuridicamente più ragionevole».

CALCIATORI, MOGLI E FIDANZATE COINVOLTI

Di Vaio era indagato dalla Procura del capoluogo emiliano per falso ideologico in atto pubblico commesso da un privato e truffa continuata ai danni del Comune per la cancellazione di multe, 59 contravvenzioni per l’importo di 84,4 euro ciascuna. Gli altri giocatori coinvolti, tra gli altri Viviano, Portanova, Mudingayi, Morleo, Adailton (difesi dall’avvocato Gabriele Bordoni) e alcune mogli e fidanzate, erano indagati per uso di atto falso per i permessi di residente temporaneo in centro irregolari.

 Il giudice Ziroldi ha definitivamente archiviato tutti.

Maria Francesca Cadeddu

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