Sarah Scazzi, Sabrina non era gelosa. I sospetti sul marito di Zia Concetta

Sarah Scazzi, Sabrina non era gelosa. I sospetti sul marito di Zia Concetta

AVETRANA, 4 LUGLIO – «Sabrina si arrabbiava se Sarah aveva atteggiamenti troppo affettuosi nei confronti di Ivano Russo in pubblico, ma solo perché voleva proteggerla e non perché era gelosa. La gente è maligna e certi atteggiamenti potevano essere equivocati». Questo ha sottolineato Valentina Misseri, sorella di Sabrina e figlia di Cosima Serrano, deponendo al processo per l’omicidio di Sarah Scazzi.

La teste ha detto che tra lei e Sabrina non esistevano alcuni segreti, che le raccontava tutto e aggiunge che non è vero che la sera prima dell’omicidio ci fu un litigio furibondo tra Sabrina e Sarah. Valentina Misseri ha detto, inoltre, che anche lei, quando seppe della scomparsa di Sarah, pensò che potesse essere stata rapita. «Dissi subito: l’hanno presa. Era una bravissima ragazza, non aveva mai avuto colpi di testa e non poteva essersi allontanata da sola».

I SOSPETTI SUL MARITO DI ZIA CONCETTA. «Zia Concetta aveva sospetti anche su suo marito perché aveva già… avuto guai con la giustizia e qualcuno, per ripicca o per vendetta, poteva avercela con lui a San Pancrazio Salentino». Lo ha detto deponendo in Corte d’ Assise a Taranto Valentina Misseri.

La teste ha parlato anche del ritrovamento del cellulare di Sarah e ha aggiunto che era stato proprio il padre a parlarne a Sabrina. All’epoca si facevano molte supposizioni sulla scomparsa di Sarah: «se io – ha sottolineato Valentina Misseri – avessi avuto subito dei sospetti su papà, con tante domande l’avrei fatto crollare».

SABRINA MANDO’ UN SMS ALLA SORELLA PRIMA DELL’ARRESTO. «Pap… ha detto che l’ho aiutato a uccidere Sarah». Fu questo uno dei messaggi che Sabrina Misseri, accusata con la mamma Cosima dell’omicidio di Sarah Scazzi, inviò il giorno del suo arresto alla sorella Valentina. È stata quest’ultima a riferirlo oggi in aula nel corso del processo in Corte d’Assise a Taranto. «Ho pensato: o pap… è uscito fuori di testa o è una strategia», ha aggiunto Valentina.

Quest’ultima ha, inoltre, sottolineato come sia lei, sia sua sorella Sabrina rimproveravano Sarah quando si truccava in maniera eccessiva.

La teste ha ricordato, inoltre, di aver riconosciuto in Stefania De Luca la donna che raccontò in una intervista televisiva di un litigio avvenuto tra Sarah e Sabrina. Valentina ha anche riferito di un incontro che il 22 novembre 2010, lei e la madre Cosima Serrano ebbero in carcere con Michele Misseri che all’epoca era arrestato dopo essersi autoaccusato dell’omicidio. «Ci disse che Sabrina avrebbe preso due anni perché’ lui – ha riferito la teste – aveva detto che era stato un incidente e aggiunse che l’avvocato Galoppa gli aveva fatto vedere delle carte e che rischiavano anche Mimino Cosma e zio Carmelo».

Maria Francesca Cadeddu

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