Terremoto: gli accelerometri triassiali sono i sorveglianti speciali delle Due Torri

Monitoraggio continuo di Asinelli e Garisenda da scuotimenti sismici

Terremoto: gli accelerometri triassiali sono i sorveglianti speciali delle Due Torri

BOLOGNA, 4 LUGLIO – Il Comune di Bologna ha deliberato all’ INGV, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il monitoraggio continuo di Asinelli e Garisenda da scuotimenti sismici.

Senza costi a carico del Comune, l’INGV studierà il comportamento dinamico di eventuali scuotimenti sismici, attraverso l’istallazione di sei accelerometri triassiali. Gli accelerometri triassiali sono dispositivi a laser scanner posizionati all’esterno delle Due Torri, che le ripropongono con immagine 3D, per una visione accurata al millimetro della loro struttura portante. Saranno raccolti per un mese i dati ad intervalli regolari e conseguentemente analizzati dai tecnici.

Le Due Torri, costruite fra il 1109 ed il 1119, hanno retto bene al terremoto che ha colpito l’Emilia e non risultano evidenze che possono generare allarme. L’obiettivo però è di capire le differenze riscontrate nelle Torri che presentano zone di evidente debolezza … e la prudenza non è mai troppa!

Nell’ultima settimana l’attività sismica nella regione è andata diminuendo, sia come numero di terremoti per giorno che come magnitudo massima. Sono stati  116 gli eventi nella settimana dal 20 al 27 giugno. Un solo evento ha avuto una magnitudo maggiore di 3.0 il giorno 23 giugno alle ore 20.53 con M 3.1.

Su tutto il territorio nazionale l’INGV ha installato circa 300 stazioni sismiche per un’informazione rapida e precisa indispensabile per la Protezione Civile. In caso di terremoto si può quindi avere un’analisi accurata del fenomeno e trasmettere in pochi minuti al Dipartimento di Protezione Civile la posizione dell’ipocentro, la magnitudo Richter, la lista delle località più vicine all’epicentro.

Sabrina Pavani

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