Euro 2012, Italia-Germania 2-1: Pirlo e Balotelli da urlo. Le pagelle di Bolognanotizie.com

VARSAVIA, 29 GIUGNOOgni generazione ha la sua Italia-Germania, il ’70, l’82, il 2006 e ora il 2012. Città del Messico, Madrid, Dortmund e ora Varsavia, anche stavolta i giornali tedeschi aprivano con la spavalderia che li contraddistingue prima di ogni partita che conta, e puntualmente il giorno dopo si ritrovano a commentare impietosamente l’ennesima eliminazione per mano azzurra.

TOP & FLOP Difficile trovare prestazioni deludenti nelle fila degli italiani, tante invece le insufficienze tra i teutonici. Ecco a voi il PAGELLONE. Balo e Pirlo su tutti, delusioni Gomez e Schweinsteiger.

ITALIA

BUFFON 7,5. Torna l’invalicabile muro del 2006, impeccabile su Kroos, Hummels e sulla precisa punizione di Reus. THE WALL

BALZARETTI 7. Gioca fuori ruolo e ogni tanto si nota, dirottato a destra da Prandelli non sfigura, anzi elimina dalla partita Podolski e spinge con puntualità. DINAMICO

BARZAGLI 7. Alla vigilia dell’Europeo molti consigliavano al c.t di lasciarlo a casa, per fortuna il buon Cesare ha fatto di testa sua. Sicurezza e precisione. COLOSSO

BONUCCI 7,5. La vera sorpresa della retroguardia italiana, strepitoso in alcuni interventi (specie su Klose) fa sempre la cosa giusta. Un grazie anche alla procura che non gli ha recapitato l’avviso di garanzia prima della partenza. SUPER

CHIELLINI 6,5. Reduce da un infortunio non leggero, è il meno brillante della difesa e infatti i pericoli nascono dal suo lato, se la cava con l’esperienza. CONVALESCENTE

MARCHISIO 6,5. Fa il suo dovere con raffinata eleganza, mezzo voto in meno per l’eccessivo egoismo nel contropiede del possibile 3-0. MOTORINO

DE ROSSI 7,5. Gioca grazie ad un’infiltrazione al nervo sciatico, se non lo avessimo saputo, non se ne sarebbe accorto nessuno. MONUMENTALE

PIRLO 9. In mezzo al campo detta legge, sembra faccia un altro sport, il Milan si sta mangiando le mani e non solo, vola verso il pallone d’oro. RE MIDA

MONTOLIVO 7. Sente particolarmente la partita per via delle sue origini tedesche, ma il tempo di scaldarsi e regala l’assist del 2-0 a SuperMario. FANTASIOSO

CASSANO 8. Il genio di Bari vecchia non tradisce, ricambia appieno la fiducia del mister, l’assist per l’1-0 lascia senza parole tutti. Chiedere ad Hummels. NUMERO 10

BALOTELLI 10. Venitemi a dire che non è decisivo ora. Ci trascina in finale con un freddo colpo di testa e con un bolide scagliato nel sette. SUUUPERRRRR MARIOOOO

DI NATALE 6. Sfrutta bene gli spazi che la Germania concede nella ripresa, peccato per il gol mangiato. SCONCENTRATO

DIAMANTI 6,5. Pimpante, tocca tanti palloni, prova l’eurogol e mette sempre in ambasce la difesa avversaria. GRIMALDELLO

T.MOTTA 6. Entrato per far girare il pallone, si perde in qualche fallo di troppo. NERVOSO

PRANDELLI 10. È lui l’artefice del capolavoro tattico messo in scena dagli azzurri, sta realizzando la nazionale più bella mai vista, possesso palla e giocate sopraffine, porta a scuola tutti fin ora, aspettando Del Bosque. MAESTRO D’ORCHESTRA

GERMANIA

NEUR 6. Esente da colpe in entrambi i gol, nel finale gioca da libero e prova a trasformarsi in goleador.

BOATENG 5. Sull’1-0 si fa umiliare insieme ad Hummels da Cassano. Quando spinge è sempre timido.

HUMMELS 4,5. Tonino gli fa vedere i sorci verdi, non lo prende mai. E anche su Balotelli non gliene va bene una. Peccato perché è un buon giocatore.

BADSTUBER 4,5. Il centrale del Bayern soffre maledettamente lo strapotere fisico dell’incredibile Mario. Sempre un metro lontano dall’uomo.

LAHM 5. Sbaglia il fuorigioco sul primo gol. In attacco è propositivo ma non punge abbastanza.

KHEDIRA 6. L’unico che ci mette qualcosa in più, fa reparto da solo e copre i buchi del suo pariruolo Bastian.

SCHWEINSTEIGER 4,5. Forse deve ancora riprendersi dalla finale di Champion’s persa per un suo rigore sbagliato, fatto sta che non entra mai in partita.

KROOS 5,5. La mossa a sorpresa di Loew, sembra partire bene ma si spegne subito, troppo subito.

OZIL 5,5. Il rigore finale non può bastare per arrivare alla sufficienza. Sempre nascosto, anche per merito dei nostri.

PODOLSKI 4,5.  Completamente avulso dal gioco. Non ne becca una.

GOMEZ 4,5. Perde più tempo a sistemarsi i capelli che ha cercare degli spazi nella nostra retroguardia.

REUS 6. Subentrato nella ripresa dà qualcosa ai suoi, almeno lui ci prova.

KLOSE 5,5. Anche lui sembra abbastanza ispirato, gli manca però la zampata vincente.

MULLER 5. Entra a 15’ dalla fine, ma non se ne accorge nessuno.

LOEW 5. Perde di gran lunga il duello con Prandelli, sbaglia le scelte in attacco e non riesce a motivare abbastanza i suoi sotto di due gol, troppo spavaldo prima del match.

Angelo Tosiani

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