Legnano, noto medico uccide la moglie a colpi di mattarello. La ricostruzione dell’omicidio

Legnano, noto medico uccide la moglie a colpi di mattarello. La ricostruzione dell’omicidio

LEGNANO, 29 GIUGNO – L’ennesima lite per l’affidamento dei figli si è conclusa in tragedia in un’elegante palazzina di Legnano. Roberto Colombo, 58 anni, primario di oculistica all’Ospedale di Gravedona (Co) mercoledì scorso ha barbaramente ucciso la moglie Stefania Cancelliere di 39 anni colpendola con un mattarello fino a fracassarle la testa.

È ora in arresto per omicidio volontario aggravato dalla crudeltà.

Crisi di Coppia

Litigavano nel pianerottolo come da parecchio tempo a questa parte, affermano i vicini poco dopo il terribile gesto, ancora sconvolti per quello che hanno visto e sentito; addirittura, più volte in passato erano dovuti intervenire Carabinieri e Polizia per calmare la coppia.

Stefania e Roberto erano separati ma abitavano nello stesso stabile, in due diversi appartamenti: lei in quello coniugale e lui in un altro di sua proprietà. Liti e violenze erano all’ordine del giorno, ed erano aumentate dopo che Stefania aveva deciso di separarsi e di chiedere il divorzio. Motivo dei disaccordi sempre lo stesso: l’affidamento dei tre figli.

La ricostruzione dell’omicidio

Mercoledì scorso, però, tutto è degenerato. Roberto Colombo, medico rispettabile che in ambito lavorativo non aveva mai creato alcun problema ma che non aveva mai reso del tutto nota la sua situazione familiare ai colleghi, ha incrociato la moglie e i figli al pianterreno del palazzo, dove lui ha l’appartamento, e ha innescato l’ennesima furibonda discussione.

Si è armato di un mattarello e ha cominciato a picchiare Stefania con una violenza animalesca; i figli più grandi, di 7 e 5 anni, sono scappati lungo le scale, mentre il piccolo di 2 anni è rimasto in braccio alla donna.

I vicini, subito accorsi, si sono trovati davanti a uno scenario impressionante: sangue ovunque, l’uomo dallo sguardo allucinato che pronunciava frasi insensate a bassa voce e infieriva senza sosta, e la donna ormai priva di sensi a terra col cranio fracassato.

Hanno fatto muro davanti all’ingresso del palazzo perché Colombo non uscisse e hanno atteso l’arrivo del 118 e delle forze dell’ordine. Le condizioni della donna, comunque, erano già drammatiche, infatti poco dopo è morta all’ospedale di Legnano.

Le reazioni

Una “tragedia incomprensibile”, ha commentato Antonio Cusumano, amico di Colombo e responsabile Idv di Legnano, partito col quale il medico si era candidato alle scorse amministrative senza essere eletto. Non è il solo ad essere rimasto basito davanti a un tale gesto, eppure qualche precedente della coppia, a cominciare dalle continue e brutali liti, avrebbe dovuto far pensare e spingere a qualche provvedimento.

Ilaria Facchini

Leave a Reply

Your email address will not be published.