Mediaset, spaccio di droga negli uffici del Biscione. Intercettazioni da bar con Costanzo e Barale

Mediaset, spaccio di droga negli uffici del Biscione. Intercettazioni da bar con Costanzo e Barale

MILANO, 29 GIUGNO – Sono 22 le persone arrestate ieri tra Milano, Varese e Bergamo dal nucleo investigativo dei carabinieri meneghini nell’ambito di una vasta operazione antidroga cominciata nel 2008. Tra i fermati spiccano tre dipendenti Mediaset che, secondo le indagini, si sarebbero occupati direttamente dello spaccio di cocaina all’interno degli uffici di Cologno Monzese.

Secondo il pm Antonio Sangermanno e il gip Fabrizio D’arcangelo che hanno emesso i mandati di cattura, al vertice dell’organizzazione criminale ci sarebbe Marco Damiolini, un trentacinquenne milanese.

Era lui che si occupava direttamente dei clienti più ‘prestigiosi’, quelli di Mediaset appunto. In una intercettazione Laudano, un altro degli arrestati, parla con Damiolini e fa i nomi di due presentatori Mediaset, indicandoli come clienti ai tempi di Buona Domenica: Maurizio Costanzo e Paola Barale. Il Pubblico Ministero ha immediatamente classificato l’intercettazione sui due noti presentatori come “chiacchiere da bar”; probabilmente Laudano cercava notorietà nei confronti dei vertici dell’organizzazione sfruttando i nomi dei due personaggi tv.

I commenti di Maurizio Costanzo e Paola Barale

Maurizio Costanzo ha così commentato la notizia dell’intercettazione che lo riguarda: «Non so di cosa si stia parlando, le cose non mi riguardano in nessun modo, di tutte le persone citate conosco solo Paola Barale. Ancora una volta devo dire “un colpo del sole africano!”»

Più stizzita, comprensibilmente, la replica di Paola Barale che già in passato era stata coinvolta in una vicenda di droga dalla quale in seguito era uscita pulita. Stamattina, tramite il suo avvocato, ha  chiesto l’immediata rettifica della notizia pubblicata dal Corriere della Sera che la indicava come coinvolta nell’operazione antidroga e ha affidato il suo commento sulla vicenda Mediaset al sito DavideMaggio.it: «Sono totalmente estranea ai fatti e di tutto quello che hanno scritto e di cui parlano non ho mai visto né sentito niente. La cosa che mi spiace maggiormente è che comunque ci possa essere qualcuno che faccia così facilmente dei nomi, senza aver prima verificato se la cosa sia vera o meno. Queste nomee e questi fatti rovinano la reputazione delle persone. Lo dico per esperienza perché ci sono già passata e, in relazione a quella storia, scritta in un modo sbagliato, sono stata risarcita. Essere abbinata di nuovo, oggi, ad una storia del genere non è che mi faccia molto piacere».

Simone De Rosa

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