Yara Gambirasio: genitori convocati al comando provinciale. Perché queste domande?

Yara Gambirasio: genitori convocati al comando provinciale. Perché queste domande?

Al vaglio le abitudini, la vita della ragazza:  “La ragazza utilizzava Facebook? E’ possibile che alla sua età usasse così poco il telefonino? Frequentava dei ragazzi”?

Genitori Yara Gambirasio 29 Giugno

BERGAMO, 29 GIUGNO – Fulvio e Maura Gambirasio, i genitori di Yara giovedì 28 giugno sono stati convocati al comando provinciale dei carabinieri per essere sentiti dal PM Letizia Ruggeri e dai carabinieri del Ros.

Convocati per chiarire i punti saldi da cui far ripartire nuove indagini? Oppure gli inquirenti da loro s’aspettavano riscontri su nuovi elementi emersi?

Li hanno sottoposti alle solite domande sulle abitudini e sulla vita della figlia tredicenne, rapita a Brembate Sopra il 26 novembre 2010 e ritrovata morta, tre mesi dopo, in un campo a Chignolo d’Isola.

La ragazza utilizzava Facebook? E’ possibile che alla sua età usasse così poco il telefonino? Frequentava dei ragazzi? Domande che erano risuonate, già all’inizio dell’inchiesta, e che sono state riproposte ieri, come riporta l’”Eco di Bergamo”.

Perché queste domande? Forse una risposta alla richiesta inoltrata una settimana fa dai Gambirasio alla Procura: «fate nuove indagini sull’omicidio di nostra figlia»? Oppure gli inquirenti hanno nuovi indizi con i quali, magari, rileggere le abitudini della ragazzina? Oppure si sta cercando di ripercorrere le stesse piste, badando a particolari che potrebbero essere stati fin qui trascurati?

Il 9 luglio decade il termine per ottenere la terza e ultima proroga delle indagini: i sei mesi che restano agli investigatori sono cruciali, pericolosamente vicini a quella linea d’ombra che divide la cattura dell’omicida dall’archiviazione del caso.

Maria Francesca Cadeddu

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