Da Scipione a Caronte, dalla padella alla brace

Da Scipione a Caronte, dalla padella alla brace

BOLOGNA, 28 GIUGNO – Tra Scipione l’africano e Caronte il traghettatore dell’Ade la morsa del caldo di questa prima parte d’estate sembra non voler dare un attimo di tregua. O meglio proprio quando tutti i metereologi ci avvertono che le temperature per un momento sembrano abbassarsi ecco in agguato un nuovo anticiclone pronto a farci soffocare.

Scipione ci ha lasciato con le sue folli temperature che hanno bruciato la pelle degli italiani in tutta la nostra penisola per una decina di giorni e ci ha abbandonato facendoci respirare un po’ di aria rinfrescata con un brusco calo delle temperature dovute a forti piogge e tremende grandinate rovinose come in alcune zone del Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna. Ed eccoci pronti per un ritorno alla tremenda canicola. Ecco giungere Caronte e solo il nome di questo momento di altissima pressione dovrebbe spaventarci; infatti così sarà. Con il suo traghetto infernale ci trasporterà verso temperature davvero infuocate…

Scipione e Caronte le fiamme di questo inizio estate

E’ previsto per l’imminente weekend un ulteriore rialzo delle temperature, e sottolineo ulteriore. Il caldo è già a livelli notevoli ma prepariamoci a rimanere in casa nelle ore più calde della giornata, pronti ad ingurgitare litri di acqua e a soddisfare la nostra voglia di refrigerio nutrendoci di saporiti  e gustosi gelati. Nord, sud e centro vivranno livelli record di calura. Da 37 a più di 40° C è questa la previsione, nei centri abitati e nelle campagne, in luoghi di villeggiatura al mare o in montagna e le città con i loro abitanti e turisti saranno quelle che ne faranno principalmente le spese. Di certo Scipione verrà ricordato con più serenità e meno terrore  rispetto al terribile imminente Caronte.

Le previsioni del tempo in Emilia Romagna 

In Emilia Romagna il picco dovrebbe essere raggiunto tra sabato 30 giugno e lunedì 2 luglio. Nel dettaglio nella giornata di sabato si prevedono 39° a Ferrara, 38° a Forlì e Rimini, 37° a Bologna e 36° a Reggio Emilia, Ravenna e Modena. Domenica le cose non sembrano migliorare; la città più calda sarà sempre Ferrara con i suoi 40° C, a seguire Forlì e Rimini con 39°, Bologna 38° e Reggio Emilia, Ravenna, Parma e Modena con 37° C. Lunedì le cose non cambieranno e dovrebbero attestarsi sullo stesso grado di calore del giorno precedente per Ferrara, Forlì e Rimini e diminuire di un grado o due per le altre città della nostra regione con il capoluogo sempre infuocato con i suoi 37° C. Insomma una fine giugno e inizio luglio che ricorderemo a lungo. Per avere un po’ di ‘refrigerio’, si fa per dire, bisognerà aspettare martedì 3 luglio.

Scipione o Caronte le cose cambiano poco. Con questo caldo infernale c’è poco da scherzare, l’unica cosa che ci può far ridere è la bizzarria dei nomi che i metereologi danno a questi anticicloni, a queste ondate di caldo… i miei complimenti per la simpatia e la fantasia, ma c’è davvero poco da ridere, meglio stare fermi al fresco o in casa…

Ed il mio pensiero corre ai nostri concittadini delle zone terremotate… coraggio amici e fratelli!!!

Francesco Amato

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